La stagione turistica sul Sebino entra nel vivo e, insieme al flusso dei visitatori nei campeggi e nei mercati, si ripresenta purtroppo anche la piaga dei furti. Le segnalazioni arrivate dai turisti hanno varcato la soglia del Consiglio comunale su iniziativa di Flavia Gatti del gruppo «Iseo è ora».
La proposta
La consigliera ha chiesto che l’imposta di soggiorno – accertata nel 2025 per un totale di 436mila euro – non finanzi solo manifestazioni e decoro urbano, ma venga dirottata sul potenziamento della sorveglianza e della sicurezza, in particolare durante i grandi eventi attrattivi.
«Al proposito - ha detto il sindaco Riccardo Venchiarutti - è stata istituita un’apposita commissione formata da operatori del settore che danno indicazioni sull’utilizzo della tassa di soggiorno. Sicuramente una parte di questa, così come una porzione derivante dalle multe, verrà investita sul rafforzamento della sorveglianza estiva».
La discussione
L’aula ha poi esaminato le altre pieghe del rendiconto, a partire dalle cifre legate alla lotta all'evasione. Il recupero coattivo di ben 400mila euro di Imu e 396mila euro di Tari è stato difeso dalla maggioranza come prova di un principio di equità fiscale a cui tutti i cittadini devono contribuire. Al contrario, ha sollevato forti perplessità la decisione di affidare a una ditta esterna la riscossione del milione e 200mila euro derivanti dalle sanzioni al Codice della strada; una scelta apertamente contestata dal gruppo «Siamo Iseo».
Farmacia e mutui
A surriscaldare gli animi è stato anche il bilancio della farmacia comunale. Gli utili netti dell’esercizio sono scesi a circa 30mila euro, una cifra inferiore rispetto ai 100mila dello scorso anno e ai 200mila dei periodi precedenti. Una vistosa frenata legata alle forti difficoltà nel reperire il personale sul mercato, che ha spinto i consiglieri di «Siamo Iseo» a dichiararsi fortemente preoccupati per il futuro dell'attività pubblica.
Il dibattito si è infine concentrato sull’avanzo di amministrazione (che si attesta sul milione di euro) e sull’indebitamento complessivo del Comune, lievitato fino a 7 milioni di euro. Un aumento dovuto all’accensione di due nuovi mutui: uno destinato al prosieguo del restauro e della riqualificazione strutturale di Castello Oldofredi e uno per la palestra della frazione di Clusane. I due gruppi di minoranza hanno votato compatti contro il punto all’ordine del giorno. Sotto accusa sia le «troppe variazioni al bilancio, ben 11 in un anno» contestate da Gatti, sia una visione strategica non condivisa, come rimarcato in chiusura dal consigliere di «Siamo Iseo» Marco Franceschetti.



