La Borsa internazionale dei laghi torna nel Bresciano

Il progetto è nato oltre vent’anni fa, a Brescia, quando Camera di Commercio e Bresciatourism, oggi Visit Brescia, diedero vita alla Borsa internazionale dei laghi d’Italia. Nel 2022 la manifestazione è stata rilanciata con una nuova identità, itinerante, e quest’anno la Borsa internazionale dei laghi del Nord Italia, così si chiama da allora, torna nel Bresciano: l’edizione 2026 si svolgerà sul Lago d’Iseo e in Franciacorta dall’8 al 12 aprile, dopo le tappe di Desenzano, quattro anni fa, Lago Maggiore, nel 2023, di Como, nel 2024 e Garda veronese, nel 2025.
La regia è di Visit Brescia sotto l’egida dell’ente camerale e nell’ambito del partenariato che riunisce i principali enti turistici e camerali dei laghi del Nord Italia.
Gli obiettivi
«I laghi del Nord rappresentano un sistema turistico d’eccellenza – sottolinea il presidente della Camera di Commercio di Brescia, Roberto Saccone –. Più dell’80% delle presenze turistiche nella nostra provincia sono lacustri».
E aggiunge il presidente di Visit Brescia, Eugenio Massetti: «I nostri laghi hanno un’attrattiva straordinaria. Dal punto di vista storico purtroppo siamo in un momento di turbolenza. E quindi saranno ancora di più i turisti che sceglieranno la nostra terra». Manuel Gabriele, direttore di Visit Brescia ricorda che «i laghi del Nord Italia cubano diciotto milioni di arrivi e 62 milioni di presenze».
La fiera
L’edizione 2026 della Borsa, con il supporto di Enit e del Consiglio regionale, sarà la più partecipata di sempre, con ottanta buyer internazionali provenienti da trenta Paesi del mondo, tra cui Stati Uniti, Canada, Germania, Gran Bretagna, Emirati Arabi, Giappone, Australia e 124 sellers italiani rappresentativi delle destinazioni partner, ovvero oltre a Brescia, Verona, Trentino, Como – Lecco, Varese e Piemonte. Tour operator, agenzie di viaggio, travel advisor incontreranno strutture ricettive, enti turistici, cantine, agriturismi, musei, terme e servizi in un laboratorio appositamente pensato.
L’8 aprile le delegazioni estere parteciperanno a una visita guidata a Iseo, con tour in barca tra le isole di San Paolo, Loreto e Monte Isola, con aperitivo finale e cena di benvenuto al Castello Oldofredi; il 9 aprile è in programma il laboratorio, mentre il 10 i buyer saranno coinvolti in tour tematici in Franciacorta e a Brescia, sul lago d’Idro, città e Basso Garda, Alto Garda. Dall’11 aprile proseguiranno con visite nelle altre destinazioni lacustri partner, completando un viaggio esperienziale attraverso i laghi del Nord Italia.
Eccellenza territoriale
«Riteniamo che promuovere i laghi lombardi sia molto importante», rimarca Fabio Dadati della Camera di Commercio Como – Lecco. «In Piemonte i laghi sono la seconda destinazione turistica dopo Torino», dice Cristina D’Ercole della Camera di Commercio Monte Rosa - Laghi - Alto Piemonte. «Il lago è il principale motore di attrazione turistica del nostro territorio, con 14,8 milioni di presenze, più di 12 dall’estero», rammenta Pietro Scola della Camera di Commercio di Verona. Chiudono Graziano Pennacchio e Andrea Mattia Maggioni, amministratore delegato e vice presidente di Visit Brescia: «Dopo la fase educational della Borsa bisogna pensare alla seconda. Sui laghi del Nord nel 2025 ci sono state 60- 65 milioni di presenze, più dei 50 milioni di Roma».
Riproduzione riservata © Giornale di Brescia
Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato
@News in 5 minuti
A sera il riassunto della giornata: i fatti principali, le novità per restare aggiornati.
