Cronaca

Amministrative 2026, tutti i candidati sindaco e le liste

Definito il quadro nei dieci Comuni bresciani al voto i prossimi 24 e 25 maggio. Quattro le donne aspiranti alla fascia tricolore
Loading video...
Comunali, in campo 34 liste
AA

Il quadro si è completato. Senza pennellate a sorpresa. La seconda giornata di deposito delle liste si è conclusa secondo le previsioni ed ecco che alla tornata elettorale del 24 e 25 maggio prossimi nei dieci Comuni bresciani interessati saranno complessivamente 23 i candidati sindaco e 34 le liste in campo. Ora la parola passa agli aspiranti amministratori, che hanno a disposizione un mese di tempo per convincere i circa 36mila elettori a recarsi alle urne ed a sceglierli.

Nelle due «capitali»

Le sfide più affollate sono quelle nei due Comuni con più di 15mila abitanti, vale a dire Rovato e Lonato. Nella «capitale» della Franciacorta sono dieci le liste partecipanti, a sostegno di quattro candidati alla fascia tricolore. Per decretare il vincitore potrebbe rendersi necessario il turno di ballottaggio, in calendario il 7 ed 8 giugno. In lizza sono: Valentina Bergo, che sostenuta dai partiti del centrodestra e da una civica cercherà di raccogliere l’eredità decennale di Tiziano Belotti; Alessandro Botticini, che incarna il desiderio di rivincita del centrosinistra; Gabriella Marini, espressione di due liste civiche; Roberto Manenti, che sogna un ritorno in grande stile nella politica rovatese dopo essere stato sindaco per due mandati dal 1993 al 2002.

A Lonato, invece, non ci sarà certamente il ballottaggio perché sono solo due gli aspiranti sindaco, sostenuti complessivamente da sette liste: Nicola Bianchi, centrodestra, si pone in continuità con i dieci anni di governo di Roberto Tardani; lo contrasterà Davide Sigurtà, appoggiato dai partiti del centrosinistra e da una civica.

Di paese in paese

Contesa accesa sarà anche quella di Travagliato, dove sono tre gli aspiranti sindaco: l’uscente Pasinetti, il vicesindaco Bertozzi e Trainini, area centrosinistra. Non si è invece concretizzata la candidatura di Miriam Rossella Delbarba, che aveva nei giorni scorsi annunciato la sua discesa in campo per «Travagliato Stellato», sostenuta dai 5 Stelle. Tre i rivali anche a Magasa: il municipio del piccolo centro altogardesano sarà conteso da Venturini, Raineri e Faustini.

Ci saranno poi cinque duelli: a Capriano del Colle (tra l’uscente Sala e lo sfidante Basile), Corte Franca (Olivero contro Orlotti), Mura (Reguitti contro Teotti), Quinzano d’Oglio (l’uscente Olivari contro Franchi) e Roncadelle (Groppelli punta al bis, Sempio vuole impedirglielo). Infine la sfida solitaria di Cellatica, dove il vicesindaco uscente Marco Grassini (e facente funzione di primo cittadino dopo la morte del sindaco in carica Marco Marini) è l’unico candidato e dovrà convincere almeno il 40% dei concittadini a recarsi alle urne, pena il commissariamento del Comune.

Bis tentati e quote rosa

In totale sono quattro i sindaci uscenti a ripresentarsi (a Capriano, Quinzano, Roncadelle e Travagliato). E pure quattro le donne in corsa per la fascia tricolore (Susanna Reguitti a Mura, Paola Sempio a Roncadelle, Valentina Bergo e Gabriella Marini a Rovato). I simboli dei partiti sono presenti in poco meno della metà delle liste depositate, 15 su 34, anche se almeno tre delle civiche in lizza (a Corte Franca, Roncadelle e Travagliato) possono considerarsi di centrosinistra.

Capriano del Colle

(di Alessandra Portesani)

A Capriano del Colle la sfida si giocherà tra due liste. Da una parte «Vivere Capriano e Fenili», la civica guidata dall’attuale sindaco uscente Stefano Sala che ha deciso di ricandidarsi; dall’altra invece c’è «Insieme per migliorare» che punta su Giuseppe Stringa Basile. L’attuale primo cittadino ha scelto di mantenere lo stesso nome della lista che lo ha portato alla vittoria nella precedente tornata, introducendo però un cambiamento significativo nel simbolo: via i loghi dei partiti, sostituiti da due grappoli d’uva, chiaro richiamo alla tradizione vitivinicola del territorio. Una scelta che Sala rivendica come segnale di apertura e trasversalità, con l’obiettivo dichiarato di rappresentare l’intera comunità caprianese.

Sul fronte opposto «Insieme per migliorare», gruppo storico fondato nel 1993 da Remo Basciano che allora sbaragliò la Dc e si aggiudicò la fascia tricolore. Una realtà che ha attraversato i decenni mantenendo intatta la propria identità, a partire dal simbolo, mai modificato nel tempo, a testimonianza di una continuità valoriale e politica che il gruppo rivendica con orgoglio. A guidare questa compagine sarà Giuseppe Stringa Basile. La sua candidatura coniuga esperienza professionale e radicamento: «Vogliamo rilanciare e stimolare la comunità di Capriano del Colle e vogliamo farlo attraverso nuovi servizi ai cittadini, senza dimenticare ovviamente il settore vitivinicolo».

Cellatica

(di Federico Bernardelli Curuz)

È corsa solitaria a Cellatica. La lista dell’attuale vicesindaco Marco Grassini, «Cellatica Insieme», sfida il doppio quorum alle amministrative del 24 e 25 maggio: è infatti l’unica ad aver presentato candidatura. Si tratta di elezioni anticipate, a Cellatica, convocate dopo la prematura scomparsa del sindaco Marco Marini (avvenuta nel giugno 2025), e la proposta si inserisce quindi nel segno della continuità amministrativa. La candidatura di Grassini, 32 anni, nasce con l’obiettivo di proseguire il lavoro avviato negli ultimi anni e dare stabilità all’azione amministrativa dopo una fase delicata.

Nato e cresciuto a Cellatica, dottore di ricerca in Lavoro sociale e servizi alla persona, ha lavorato come assistente sociale ed è oggi impegnato nella ricerca e nella docenza universitaria. Il suo percorso amministrativo è iniziato nel 2014, quando entra in Consiglio comunale a 19 anni dai banchi dell’opposizione. Dopo la malattia e la morte di Marini, ha guidato il Comune come facente funzioni. Attorno a lui è stata costruita una lista già definita: dodici candidati consiglieri, metà con esperienza amministrativa e metà nuovi, con una forte presenza femminile e diversi under 40. Nonostante la lista unica, l’esito non è scontato. Dovrà votare almeno il 40% degli aventi diritto e la lista dovrà ottenere il 50% più uno dei voti validi. In caso contrario, il Comune sarà commissariato e si tornerà alle urne.

Corte Franca

(di Veronica Massussi)

Una sfida a due a Corte Franca dove si contrappongono Lorenzo Olivero, vicesindaco uscente che continua affiancato dal gruppo «Prima di tutto Corte Franca» e Diego Orlotti, già consigliere di minoranza.

Olivero prende le redini di Anna Becchetti che rimane in lista ma ha lasciato volutamente il posto; con i due si sono ricandidati Giulia Marini, assessora ai Servizi sociali e Sara Franzoni, all’Urbanistica e lavori pubblici. Il segno della continuità è distintivo di Olivero che insieme ai suoi candidati mette al centro il cittadino privilegiando ascolto e partecipazione. La sua lista vede una gruppo di franciacortini doc e qualcuno invece che si è trovato a vivere e scegliere Corte Franca, come è successo allo stesso Olivero.

Orlotti è nativo di Timoline di Corte Franca e i suoi concittadini li conosce bene. La sua lista, che porta il nome di «Diego Orlotti sindaco» riunisce i quattro partiti di centrodestra (Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega e Lombardia Ideale) ed una parte di civica. La presenza costante e l’attenzione alle richieste delle quattro frazioni sono tra i punti più importanti del programma poiché nel periodo trascorso «è stata evidente – secondo Orlotti – la mancanza di una presenza amministrativa vicina e raggiungibile». E ancora: «Ordine pubblico, manutenzioni ordinarie visibili e possibilità di contatto diretto con gli amministratori sono le nostre priorità».

Magasa

(di Simone Bottura)

Sono tre le liste in corsa a Magasa. E già questo, per un paese di 102 residenti, è dato singolare. Ma un certo affollamento alle amministrative qui non è una novità. All’ultima tornata, nel settembre 2020, le liste in corsa furono quattro e nel 2010 addirittura sei (tre delle quali riuscirono nell’impresa di raccogliere zero voti, mentre una quarta si fermò a due).

Non si ricandida alla carica di sindaco, dopo tre mandati alla guida del paese, il primo cittadino uscente Federico Venturini, che comunque appoggia, anche con la presenza in lista come candidato consigliere, la candidatura di Omar Venturini, classe 1984, titolare di un’azienda agricola in paese, dato per favorito. Tra l’altro, a parte il commissariamento tra il 1999 e il 2000, è dal 1980 che si susseguono sindaci che di cognome fanno Venturini (Evaristo, Giorgio, Ermenegildo e infine Federico). In corsa c’è ancora, come nel 2020, anche Gianluigi Raineri, classe 1953, già sindaco di Erbusco dal 1985 al ‘95. Infine, la lista guidata da Fabio Faustini, classe 1981, dentista.

Mura

(di Ubaldo Vallini)

La lista di maggioranza che scompare, quella legata all’ex sindaco dimissionario, e quella di minoranza che va a formarne due. Accade questo a Mura in vista delle prossime elezioni comunali, dopo lo stop anzitempo ed il conseguente commissariamento.

A presentarsi alle urne infatti, nel ruolo di primo cittadino, da una parte c’è il 53enne Edoardo Teotti, candidato sindaco rimasto in minoranza quattro anni fa. Dall’altra la 57enne Susanna Reguitti, in minoranza con Teotti nella scorsa tornata, quando era risultata prima degli eletti per numero di preferenze. Doppia spaccatura insomma: dopo quella avvenuta a gennaio nella maggioranza al governo del paese, che ha provocato le dimissioni della sindaca Nicoletta Flocchini, Mura ne registra infatti anche una all’opposizione.

Edoardo Teotti, due tornate amministrative a Vestone e una a Mura, sempre in minoranza, correrà per «Mura Domani» con una compagine completamente rinnovata. Si presenta accompagnata da inedite candidature anche Susanna Reguitti con la lista «Per Mura», dopo quattro anni trascorsi all’opposizione. Fra le priorità da affrontare, in primis per chi vincerà la competizione elettorale, quelle che non mancano mai nei piccoli centri di montagna: il mantenimento dei servizi, la cura delle fasce deboli della popolazione che con sempre meno giovani tende ad invecchiare.

Quinzano

(di Alessandra Portesani)

A Quinzano d’Oglio si profila una sfida netta. Il sindaco uscente Lorenzo Olivari cerca la conferma, mentre Andrea Franchi prova a ribaltare gli equilibri unendo le opposizioni.

L’attuale primo cittadino si ricandida con la lista civica «Cambiamo Quinzano», rilanciando il progetto che ha guidato il paese negli ultimi anni. Il motto – «Proseguiamo nel solco del cambiamento per migliorare ancora di più la nostra Quinzano» – punta a rafforzare il percorso intrapreso, rivendicando i risultati ottenuti. La lista conserva il nome, ma rinnova il simbolo aggiornato con il Parco Dna, come sottolinea lo stesso Olivari, «un richiamo a una delle opere più rappresentative del mandato, che ha profondamente riqualificato uno dei principali spazi verdi del paese». Tra i nomi dei candidati consiglieri che sostengono Olivari c’è ancora l’attuale vicesindaco Federico Bertuzzi.

A contendergli la guida del Comune sarà Andrea Franchi, candidato della nuova lista civica «Quinzano Insieme», nata dalla fusione delle due attuali minoranze, «Quinzano Paese» e «Nuova civica per Quinzano». Tra i fondatori della Croce Verde locale, si presenta con un’impostazione centrata su dialogo e attenzione al sociale: «Puntiamo sul rilancio economico con recupero di aree dismesse, sostegno a imprese e giovani, manutenzione di strade e scuole, potenziamento dei servizi sociali e attenzione ad ambiente e sicurezza».

Roncadelle

(di Alice Resconi)

È ufficiale: sarà una corsa a due quella per le prossime elezioni amministrative di Roncadelle.

A contendersi la carica di sindaco sono Roberto Groppelli, primo cittadino uscente alla guida della lista civica di centrosinistra Uniti per Roncadelle, e Paola Sempio, candidata del centrodestra, sostenuta da Forza Italia, Lega, Fratelli d’Italia, e rappresentata della società civile.

Groppelli si ripresenta agli elettori dopo il mandato avviato nel 2020, forte di un percorso amministrativo costruito nel tempo. La sua candidatura ha infatti l’obiettivo preciso di consolidare e sviluppare quanto avviato negli ultimi anni. Tra i punti su cui insiste il programma elettorale ci sono il rafforzamento dei servizi alla persona, con particolare attenzione a famiglie e fragilità, e la prosecuzione degli interventi sul territorio: manutenzioni e riqualificazione degli spazi pubblici. Non manca l’attenzione ai temi della sostenibilità e della qualità della vita, insieme al sostegno al tessuto associativo locale.

Sul fronte opposto, Paola Sempio rappresenta la proposta alternativa. Consigliera comunale di opposizione negli ultimi anni, Sempio porta avanti un programma che mette al centro sicurezza, decoro urbano e ascolto dei cittadini. Tra i temi di maggior importanza ci sono il presidio del territorio, il miglioramento della viabilità e della gestione degli spazi pubblici, la necessità di rafforzare il dialogo diretto con la cittadinanza e di rendere più immediata l’azione amministrativa.

Travagliato

(di Alice Resconi)

Una campagna elettorale particolarmente frizzante (per usare un eufemismo) quella che si sta vivendo a Travagliato. L’inattesa rottura tra il sindaco Renato Pasinetti e il suo vice Christian Bertozzi (con la candidatura di entrambi alla fascia tricolore) ha acceso la minaccia dello scontro, non poteva essere diversamente. Una rottura arrivata dopo la decisione di Pasinetti (forte del cambio della legge) di tentare il terzo mandato, decisione non certo presa bene da Bertozzi che a quel punto ha scelto la rottura. A loro si è unita la candidatura di Alberto Trainini con una lista civica di area centrosinistra. Vediamo i programmi nel dettaglio.

La corsa separata tra Pasinetti e Bertozzi ha portato (ovviamente) anche alla rottura nel centrodestra. Con il sindaco uscente c’è la Lega; al centro della sua proposta c’è la continuità con i progetti avviati: dal completamento degli interventi urbanistici e delle opere pubbliche già in cantiere, al rafforzamento dei servizi per la comunità. Tra le priorità indicate figurano poi la manutenzione del territorio, l’attenzione agli edifici scolastici e agli impianti sportivi, oltre a una gestione attenta del bilancio comunale. Non manca un focus sul sostegno alle attività produttive e sul tessuto associativo travagliatese, elementi considerati strategici.

Bertozzi è invece sostenuto da Fratelli d’Italia e Forza Italia; in lista c’è Simona Tironi, assessore regionale all’Istruzione e storicamente regina delle preferenze travagliatesi. Bertozzi costruisce la propria candidatura su alcuni temi chiave legati alla quotidianità dei cittadini: nel suo programma trovano spazio interventi su sicurezza e controllo del territorio, viabilità e decoro urbano, insieme a una maggiore attenzione alla manutenzione ordinaria. Il candidato insiste anche sulla necessità di rafforzare il dialogo tra Amministrazione e cittadini, con strumenti di partecipazione più diretti.

Si muove in ambito civico invece l’ultima proposta, quella di Alberto Trainini, candidato della lista «Travagliato Bene Comune». Il progetto amministrativo del gruppo mette al centro l’efficientamento della macchina comunale e una gestione più strutturata delle risorse, con attenzione alla trasparenza e alla pianificazione di medio-lungo periodo. Tra i punti evidenziati figurano politiche per i giovani e le famiglie, il sostegno al tessuto economico locale e alle Associazioni, la valorizzazione degli spazi pubblici, insieme a una visione di sviluppo sostenibile del territorio.

Non sarà invece presente nella competizione elettorale la candidata Miriam Rossella Delbarba. Con un comunicato, la lista civica sostenuta dal Movimento 5 Stelle, ha annunciato infatti l’impossibilità di completare nei tempi previsti la formalizzazione della lista a causa di difficoltà tecniche e organizzative. Il gruppo ha comunque ribadito la volontà di proseguire il proprio impegno civico in altre forme sul territorio.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato

Icona Newsletter

@News in 5 minuti

A sera il riassunto della giornata: i fatti principali, le novità per restare aggiornati.

Suggeriti per te

Caricamento...
Caricamento...
Caricamento...