Mura, l’ex sindaca Flocchini: «Dimessa per divergenze e motivi personali»

Il comune è commissariato da oggi. «Da mesi, ormai, i rapporti tra il sindaco e i consiglieri di maggioranza erano tesi e caratterizzati da continue tensioni e frizioni» spiega il vice ex Freddi
Una veduta di Mura - Foto tratta da www.comune.mura.bs.it
Una veduta di Mura - Foto tratta da www.comune.mura.bs.it
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Un clima di tensione e disaccordo che ormai si trascinava da un po’ di tempo: lo dicono da entrambi le parti, ovvero l’ormai ex sindaca di Mura, Nicola Angiola Flocchini, Nicoletta per tutti, e il suo ex vice, Roberto Freddi, che parla anche per gli altri sei consiglieri dimissionari.

«Da mesi, ormai, i rapporti tra il sindaco e i consiglieri di maggioranza erano tesi e caratterizzati da continue tensioni e frizioni – spiega Freddi -. Già a ottobre c'era stata una prima rottura ma poi, per senso di responsabilità, era prevalsa la volontà di provare a concludere il mandato - mancava un anno e mezzo alla conclusione - per evitare il commissariamento. Solo a fine dicembre abbiamo approvato in modo compatto, anche con il voto favorevole della minoranza, il bilancio. Settimana scorsa, improvvisamente, la situazione è nuovamente deteriorata: venerdì la sindaca si è dimessa senza alcun preavviso e questo gesto ha sancito la rottura definitiva con i suoi consiglieri che, a questo punto, hanno deciso di dimettersi».

Le dimissioni

In verità, la goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata l’assenza della sindaca a un’assemblea pubblica sulle politiche relative ai giovani e alla scuola, presenti tre consiglieri di maggioranza e due di minoranza. La resa dei conti, un confronto interno, sulla chat di maggioranza. Da qui le dimissioni della sindaca, non comunicate al gruppo, e quindi le dimissioni in massa dei consiglieri, per evitare, come prevede la legge, che Flocchini potesse revocarle entro venti giorni dal deposito.
«I consiglieri non si sono mai sentiti coinvolti fino in fondo nelle scelte amministrative e hanno più volte denunciato gravi carenze nella comunicazione e nella capacità di mediazione con la cittadinanza», spiega Freddi: il sunto di quanto scritto nella lettera di dimissioni depositata ieri in municipio.
«Le mie dimissioni date venerdì arrivano anche per motivi personali – dice l’ex sindaca Flocchini -, i consiglieri di maggioranza si sono risentiti perché non li ho avvisati della mia decisioni. Le divergenze tra di noi c’erano da tempo: ora però non mi va di fare polemiche».

Il precedente

Mura, paese di poco meno di 800 abitanti della Valle Sabbia, non è la prima volta che finisce al centro delle cronache amministrative per il suo primo cittadino: era il 2016 quando l’allora sindaco Umberto Corsini lasciò, dopo poco più di un anno e mezzo, per motivi «personali e di salute». Corsini torno a ricoprire la carica tra il 2004 e il 2009.

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