È, per quanto contenuto in una sola giornata, un vero pellegrinaggio in montagna: lo compiono ogni anno gli alpini dei 161 Gruppi della Sezione Ana di Brescia (che oggi conta su circa undicimila iscritti), salendo a centinaia sino al monumento al Redentore che sorge sul monte Guglielmo, la «vetta di casa», a quasi 1950 metri.
L’iniziativa
Quest’anno la «Alpinata in Gölem» andrà in scena domani, per la 24esima volta, portando in vetta negli zaini il ricordo delle tante penne nere andate avanti, nel segno dell’amicizia e dell’amore per i monti e la natura: una motivazione in più per questa edizione sarà il fatto che l’ascesa apre anche la stagione di appuntamenti alpini che proietta le penne nere di casa verso l’Adunata nazionale degli alpini che si terrà a Brescia a maggio 2027.
L’iniziativa è, come da tradizione, della stessa Sezione Ana di Brescia in collaborazione con i Gruppi di Iseo, Marone, Montisola, Pilzone, Sale Marasino, Sulzano, Vello e Zone, col patrocinio dei rispettivi Comuni e delle Comunità montane del Sebino Bresciano e della Val Trompia. La salita è in forma libera e non avviene per colonne precostituite, anche se non sono pochi i Gruppi che si sono organizzati autonomamente in tal senso: le penne nere saliranno da diverse direttrici (da Pezzoro, da Caregno o da Croce di Marone). L’appuntamento è per tutti alle 10 del mattino al monumento al Redentore, dove, dopo l’alzabandiera, alle 10.30 don Luigi Guerini, parroco di Zone e figlio di un alpino reduce di Russia, celebrerà la Messa.
Dalle 12 è previsto il pranzo al sacco, che quest’anno dovrebbe essere favorito dalle previsioni meteo tipicamente estive (molti pranzeranno anche nei rifugi della zona, in cui però era consigliabile prenotare in anticipo, come Croce di Marone, Malpensata, Almici, Cai Val Trompia, La Fabbrica e Bivacco alpino Chiesetta di Caregno).
Per gli anziani
Chi volesse, potrà posizionare una tenda già questa sera nella zona dietro il Rifugio Almici. Per consentire anche gli alpini più anziani di salire il più possibile verso la vetta, la strada sterrata sarà transitabile anche con i veicoli sino alla Seconda malga; i parcheggi in Croce di Marone per la giornata di domenica saranno gratuiti. Per informazioni rivolgersi ai Capi Gruppo della Zona S (Alberto Giudici, Marone 348.3067272 o Norberto Mora, Zone 340.9276849).



