Autore
Claudio Baroni

Claudio Baroni

Editorialista

Giornalista di lungo corso. Inizia a collaborare con il Giornale di Brescia nel 1974, subito dopo la maturità classica e mentre frequenta il corso di laurea in Economia all'allora sede bresciana dell'Università di Parma. Nella redazione del Giornale di Brescia entra nel gennaio 1979 e successivamente ricopre gli incarichi di Caposervizio della Provincia, Capocronista, Redattore capo e vicedirettore. Si occupa di questioni politiche e amministrative bresciane e nazionali. Segue fin dai primi tempi la rivoluzione tecnologica: internet, social e intelligenza artificiale. Molti gli impegni in campo culturale: presidente del Comitato di gestione della Biblioteca Fausto Sabeo di Chiari negli anni Ottanta, membro del comitato scientifico di alcune edizioni della rassegna della Microeditoria, presidente dell'Associazione culturale G.B. Massolini per la conoscenza e lo studio del Vicino Oriente e la Terra Santa e membro del Cda della Cooperativa cattolico-democratica di cultura. Dal 2022 è presidente della Fondazione Biblioteca Morcelli - Pinacoteca Repossi.

Autore di pubblicazioni, tra le quali si segnalano: Le opere di Agostino Turla – Edizioni Moretto, 1983; Il Palio delle Quadre – Gam editore, 1986; Sulla Contea di Chiari – Edizioni clarensi, 1994; Si fa presto a dire Bassa – Compagnia della Stampa, 2007; Costanino Ruggeri, architettura di Dio – Skira editore, 2005; Quaderni dell’Associazione culturale G.B. Massolini – Gerusalemme, 2011; La Biblioteca Morcelliana, Ed. Morcelliana, 2017; Musicanti, due secoli di musica a Chiari, Ed clarensi 2022.  

La bandiera dell'Unione Europea
«La concretezza dei sindaci può rilanciare l’Europa» è la dichiarazione emersa dal Forum sul Mediterraneo, tenuto qualche giorno fa a Matera
Giacomo Scanzi è stato direttore del GdB per 10 anni - Foto New Reporter Favretto © www.giornaledibrescia.it
Inconfondibile. Informale. Originale al limite della provocazione. Poliedrico e curioso. Fedele alla tradizione al punto da poterla infrangere
Intelligenza artificiale
L’intelligenza artificiale offre potenzialità enormi, ma concentra potere, amplifica disinformazione e rischia di ridurre il controllo umano. Le soluzioni restano fragili e difficili da applicare