Per scoprire quanto la guerra ci sia vicina basta scrutare i nostri cieli. Era così ai tempi della Guerra fredda con i caccia che sorvolavano Ghedi, è stato così durante le fasi alterne delle guerre nel Golfo e in Medio Oriente, ed è così in questi giorni, con il rombo sordo del Globemaster che fa tappa all’aerobase bresciana.
Attorno al gigantesco cargo c’è il cupo alone della bomba atomica. Nessuno può dire se trasporta altre bombe da accatastare a Ghedi, una delle sei basi europee dotate di arsenale nucleare. Potrebbe anche essere che il tour del gigante americano volante, fra Tacoma, nello Stato di Washington, Ramstein in Germania e Volkel in Olanda, faccia parte della strategia della finzione, che stia tra i gesti destinati a mostrare i muscoli. Ma anche questo non sarebbe rasserenante, perché significa che il clima si sta surriscaldando.




