Oltre 413 tonnellate di rifiuti elettronici, un peso equivalente a quello di più di sette convogli della metropolitana di Brescia: 56 tonnellate per ciascun treno, con le 413,406 ton pari quindi al peso di 7,4 vagoni. È il bilancio della raccolta di Raee (rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche) alla quale Erp Italia ha contribuito nel 2025 in provincia. Il dato vale circa l’11,5% delle 3.603,726 tonnellate raccolte dal consorzio in Lombardia.
La parte più consistente riguarda la categoria R4, che comprende tra gli altri telefoni, piccoli dispositivi elettronici, apparecchi di illuminazione e pannelli fotovoltaici: 340 tonnellate, pari all’82,2% del totale provinciale. Seguono 38 tonnellate di televisori e monitor, 26 di frigoriferi, congelatori e condizionatori, 8,5 di altri grandi elettrodomestici e circa 500 chili di lampade, neon e Led. Le isole ecologiche comunali hanno ricevuto 336 tonnellate di materiali R4 e 37 tonnellate di televisori e monitor.
Pile
Accanto ai Raee, Erp Italia ha contribuito alla raccolta di 56,074 tonnellate di pile e accumulatori portatili esausti. Di queste, 49 tonnellate, quasi l’88%, sono passate dalle isole ecologiche, 3,6 dai punti vendita della grande distribuzione e 3,1 da altri canali.
Per smaltire correttamente i vecchi apparecchi, oltre ai centri di raccolta comunali, è possibile utilizzare il servizio «uno contro uno»: acquistando un prodotto nuovo, si consegna gratuitamente al rivenditore quello usato equivalente. Il servizio «uno contro zero» consente invece di portare piccoli dispositivi, con lato maggiore non superiore a 25 centimetri, nei negozi di elettronica con superficie di vendita superiore a 400 metri quadrati, senza obbligo di acquisto.
«È fondamentale conoscere le corrette modalità di conferimento – sottolinea Alberto Canni Ferrari, procuratore speciale di Erp Italia –. Le quantità raccolte testimoniano l’importanza della collaborazione tra cittadini, territorio e sistema consortile».



