Per la prima volta, l’artista bresciana Vera Bugatti ha realizzato uno dei suoi murales su una casa privata, non legata ad un festival di arte urbana o ad eventi culturali. L’opera si trova in via Canossi 20 a Villa Carcina, di fronte al cimitero comunale, ed è stata realizzata dalla street artist su commissione dei proprietari.
Rappresenta una ragazzina in viaggio, che porta una volpe nello zaino, un libro in mano e un pettirosso appoggiato sul bastone da passeggio. «La volpe e il pettirosso abitano le nostre montagne - spiega Bugatti, che è cresciuta proprio in Val Trompia - sono simboli di rinascita e di rinnovamento ma soprattutto della necessità di tornare ad un rapporto sano ed empatico con la natura, spesso saccheggiata e deturpata. La volpe viaggia infatti protetta dallo zaino, la porta della casetta di legno è visibilmente troppo piccola per ospitare il pettirosso e il ramo è spoglio se si eccettuano le poche foglie verdi che paiono generate dalla mano della ragazzina».

I bresciani siamo noi
Brescia la forte, Brescia la ferrea: volti, persone e storie nella Leonessa d’Italia.



