Gli olimpionici bresciani rispondono a Gravina: «Dilettanti a chi?»

Gli olimpionici bresciani non ci stanno. Le infelici parole del presidente della Figc Gabriele Gravina, nella conferenza stampa seguita al flop dell’Italia in Bosnia, hanno provocato la reazione del mondo sportivo. Gravina a Zenica aveva parlato delle differenze tra «il calcio, uno sport professionistico ,e gli altri che sono dilettantistici», alludendo al fatto che nelle altre discipline le mani per la programmazione sono più libere.
Risposte
Non si è fatta attendere – tra ironia e l’indignazione – la risposta di tanti olimpionici, da quelli di Milano Cortina a Tamberi. E anche i bresciani d’oro, nelle stories di Instagram, non hanno lesinato attacchi e frecciatine. «E comunque meglio dilettante che scarso...”, scrive il canoista Giovanni De Gennaro, oro a Parigi 2024 nel K1. Ancora più diretta Alice Bellandi, prima nel judo sempre due anni fa in Francia: «Bel pagliaccio», posta sotto il video di Gravina in conferenza stampa.
«Mi alleno da dilettante con mentalità da professionista. Forse ho sbagliato sport», la strada dell’ironia scelta invece da Marcell Jacobs, il velocista che conquistò due ori nei 100 e nella 4x100 a Tokyo cinque anni orsono. «Dal 1999 al 2004: 36.064 ore di allenamento. Dilettanti?», scrive invece Vanessa Ferrari, medaglia d’argento nella ginnastica artistica sempre in Giappone.
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