Mancano ancora ventinove minuti della gara d'andata, più i novanta (se non centoventi e gli eventuali rigori) del ritorno nelle Marche. Eppure – come segnalano diversi lettori e tifosi – in una piega delle pagine web l'Ascoli ha già vinto i play-off di serie C.
Mentre sul campo del Rigamonti il verdetto finale è rimasto impantanato nelle pozzanghere delle fasce laterali, sul web c’è chi ha già messo nero su bianco – salvo poi cancellare attorno all’ora di pranzo – il vincitore della finale: un pasticcio digitale tanto clamoroso quanto ironico ha colpito Wikipedia, l'enciclopedia libera (forse troppo) – che tutti possono modificare – ha anticipato i tempi del calcio giocato, assegnando la promozione in serie B all’Ascoli.

Tempo sospeso
La cronaca, quella vera, si è fermata sotto il diluvio al 61’, con il risultato fermo sull’1-1. A Rizzo Pinna ha risposto Crespi pochi giri d’orologio più tardi, e lì siamo rimasti.
Perché il nubifragio torrenziale che si è abbattuto su Mompiano ha costretto l'arbitro a fischiare tre volte prima del tempo, spedendo squadre e staff negli spogliatoi e a casa i temerari che sotto i poncho hanno sofferto ed esultato.
La realtà del calcio giocato impone cautela, non necessaria invece in rete, dove nelle ultime ore è comparsa alla voce «Albo d’oro del campionato di Serie C» l’Ascoli come vincitore dei play off, accanto ai verdetti già ufficiali della stagione 2025-2026 (Vicenza, Arezzo e Benevento). Giochi fatti, insomma. Almeno per Wikipedia.
Risvolti
Eccesso di ottimismo, gufata clamorosa o manomissione scaramantica? Chissà.
Di certo c'è che la memoria storica della sfida, in fondo, pende per il Brescia: già una volta, in quel celebre e rocambolesco precedente del 2007 al Del Duca di Ascoli, la partita venne rinviata per una nevicata straordinaria: nel recupero vinsero poi le rondinelle.
Archiviati gli scongiuri e i riti scaramantici del caso, ora non resta che la lotta aperta alla gufata digitale. Questa sera si riparte dall'1-1 e senza il cielo plumbeo di ieri: l’Union Brescia dovrà mettercela tutta, anche per smentire la rete.




