Con l'arrivo del caldo torna puntuale la stessa scena su molte strade: motociclisti in maglietta, pantaloncini e scarpe da ginnastica, convinti che meno vestiti addosso garantiscano più fresco. È un'idea diffusa quanto sbagliata, e a Canella Moto, lo showroom di Castel Mella specializzato nel mondo delle due ruote, lo ripetono a ogni stagione: guidare con la pelle scoperta non è affatto la scelta migliore con il caldo. Anzi. La chiave sta nell'abbigliamento traforato, che proprio grazie ai suoi fori tiene il corpo a una temperatura più bassa rispetto alla pelle nuda esposta al sole.

Il paradosso: coperti ma più freschi
Il motivo di questo apparente controsenso è semplice. Quando si guida a torso quasi scoperto, il sole colpisce direttamente la pelle e ne alza la temperatura, mentre il vento fa evaporare il sudore troppo in fretta, prima che possa svolgere fino in fondo il suo effetto rinfrescante. Il risultato è una sensazione ingannevole: sul momento pare di prendere aria, ma in realtà il corpo si scalda e si disidrata più rapidamente. Un capo in tessuto traforato lavora al contrario. Fa da schermo tra la pelle e l'irraggiamento solare e, allo stesso tempo, lascia passare l'aria attraverso le microforature: in questo modo il sudore evapora in maniera graduale, creando una sorta di microclima intorno al corpo. È lo stesso principio dell'abbigliamento tecnico sportivo e, non a caso, chi vive nei climi più torridi ha sempre preferito coprirsi anziché restare scoperto.
I test pratici dimostrano che, a parità di condizioni, la pelle esposta al sole raggiunge temperature ben più alte di quella protetta da un tessuto interamente traforato. A questo si sommano i fastidi che chi guida in maglietta conosce bene, dalla disidratazione più veloce al vento che "sabbia" la pelle, fino agli insetti e alle scottature di fine giornata.

Comfort e protezione in ogni condizione
C'è poi il capitolo sicurezza, che con la sola maglietta salta completamente. Un capo traforato non rinuncia alle protezioni: giacche e pantaloni estivi montano rinforzi nelle zone più esposte e gli alloggiamenti per le protezioni certificate su spalle, gomiti, schiena e ginocchia, offrendo un riparo consistente in caso di caduta. Con un solo capo si ottengono quindi due vantaggi che sembravano inconciliabili: stare più freschi e restare protetti.
Nel reparto abbigliamento di Canella Moto i motociclisti trovano proprio questo tipo di soluzioni: giacche, pantaloni e guanti estivi in tessuto traforato, pensati per la stagione calda e per chi macina chilometri anche quando la colonnina sale. Il personale dello showroom aiuta a scegliere il capo giusto in base al tipo di guida e alla corporatura, spiega le differenze tra i vari tessuti e ricorda un dettaglio spesso trascurato: i colori chiari riflettono la luce e, da fermi, si scaldano meno rispetto al nero.
La prossima volta che il termometro sale, insomma, non serve spogliarsi per stare freschi. Come ricordano da Canella Moto, la strada più intelligente per affrontare l'estate in sella passa da un capo che lascia respirare la pelle e, allo stesso tempo, la mette al riparo.

Per maggiori informazioni consulta il sito di Canella Moto o scrivi a info@canellamoto.it
