Il pieno di emozioni di giovedì è stato così travolgente che occorrerà un bel po’ per smaltirlo. Il popolo bresciano è tornato a sognare, grazie a Giuseppe Pasini, agli imprenditori che lo sostengono, alla regia del Comune. Il buco nero della mancata iscrizione sembrava il capolinea di un vicolo cieco, e invece il Brescia ha sì sceso uno scalino, ma tutt’intorno il panorama s’è fatto terso, un’oasi di luce.
Il primo test
La presentazione in Loggia ha ripulito l’aria, oggi c’è un altro appuntamento a suo modo storico. In tono minore, ma comunque significativo. L’Union Brescia giocherà la sua prima amichevole con questa denominazione. L’avversario è modesto: la Nuova Camunia gioca in Seconda categoria (calcio d’inizio alle 17.45), è lo sparring partner ideale per questa fase della preparazione. Un avvio morbido che traccia un sentiero disseminato di test d’intensità crescente: il 26 toccherà all’Ospitaletto, coinquilino nel girone di serie C. Lì si potrà ricavare qualche indicazione più a fuoco.




