Paolo Maldini e Leonardo lasciano la Nazionale. Non saranno più, rispettivamente, direttore tecnico e advisor del Club Italia. Secondo quanto riportato da fonti di Sky Sport, i due hanno comunicato al presidente della Figc Giovanni Malagò la propria decisione di dimettersi dai propri incarichi.
La scelta arriva dopo giornate sempre più tese e difficili, con il tramonto della candidatura di Andrea Pirlo come nuovo ct a causa del incarico di ambasciatore per una società di scommesse russa.
Le reazioni
«Abbiamo appreso dalla tv delle dimissioni di Maldini e Leonardo, ne abbiamo preso atto. Sorpreso? Direi di no, era nell'aria. Maldini aveva scelto Pirlo, che però non sarà il ct. Mi spiace perché secondo me era una grande scelta Maldini, una persona di valore e avrei gradito, per tutto il movimento calcio, che fosse ancora a bordo». Così Ezio Maria Simonelli, presidente della Lega Serie A, ha commentato le dimissioni di Paolo Maldini uscendo dalla sede della Figc. E sul possibile ct: «Non abbiamo fatto nomi».
Alla riunione con Malagò era presente anche il presidente della Lega nazionale dilettanti, Giancarlo Abete: «Non siamo abituati a certe situazioni, Malagò tra l'altro non ci ha fatto nomi». E sulla notizia delle dimissioni di Maldini e Leonardo: «Lo abbiamo saputo nel finale della riunione delle componenti, da notizie dei media», ha detto Abete, aggiungendo che «fino a 45 minuti fa pensavamo alle alternative volute dal dt e dall'advisor. Ora dobbiamo ripartire da un progetto serio».



