L’operazione serie B poggerà sulla continuità: quanto è stato faticosamente costruito nella seconda parte della passata stagione viene considerato dal Brescia come il patrimonio più prezioso. Da mettere a reddito cercando e centrando il salto di categoria.
Il quadro è cristallizzato in attesa che dall’alto arrivi il via libera a convertire le idee di mercato «a vincere» in trattative concrete e in attesa di capire anche come muoversi in relazione alle uscite da effettuare (non si mette il carro davanti ai buoi, ovvero non si effettuano passi di sapere quanto si può spendere ed eventualmente dove mettere il grosso del budget). Non sarà peraltro facilissimo liberarsi di coloro che sono ritenuti eccedenze dato che tranne pochissime eccezioni tutti gli altri hanno almeno un anno di contratto.
Punti fermi
Ci sono però dei punti fermi e dunque di ripartenza. Come Valerio Crespi e Alessandro Mercati. Il primo è stato riscattato e ha firmato col Brescia un buon triennale. Attaccante, italiano, classe del 2004 che non appena ha trovato continuità si è messo in luce con 11 gol in 20 presenze: 7 centri in 14 gare di regular season, 4 in 6 partite di play off.

Valerione ha tutto per essere al centro delle attenzioni dai piani superiori. Ha anche i margini di miglioramento in termini di possibilità di giocare di più e meglio con al squadra a esempio, ma in area ha un istinto che ormai è merce rara. Infatti, sono già 4-5 i club cadetti che col Brescia o attraverso l’entourage, hanno effettuato sondaggi sul giocatore. «Ma è incedibile» ha già fatto sapere il Brescia sia a chi rappresenta il giocatore (l’ex rondinella Ciccio Bega della scuderia di Beppe Riso), sia a chi si è fatto avanti.
Per ora nessuno ha messo sul piatto argomenti concreti (offerte), ma quel tempo - considerando che il mercato apre l’1 luglio e che ci sono club che ancora stanno completando gli organici dirigenziale e/o tecnici) molto probabilmente arriverà. E il Brescia ha già provveduto a mettere acqua sul fuoco anche sulle eventuali ambizioni di un giocatore atteso alla sua prima vera stagione da protagonista atteso e attorno al quale i biancazzurri intendono costruire le loro fortune. E il Brescia farà leva anche su questa centralità nel progetto nel momento in cui le sirene dovessero iniziare a cantare a squarciagola catturando i desideri di Crespi. Che a Brescia comunque sta bene.
Maturazione
E che al Brescia ha anche trovato amici – e non solo compagni di squadra – con cui condividere le vacanze. Crespi è infatti in questi giorni impegnato in un bellissimo viaggio a Bali in compagnia di Alessandro Mercati. L’altro giocatore (insieme a Gori e Mallas) che dovrà fare il portabandiera della rivincita.
Il centrocampista ha qualità sopra elevate per la categoria. Soprattutto ha un passo che in pochi possono vantare: sposta gli equilibri. E lo sa bene il Brescia: c’è una squadra con Mercati e ce n’è una senza Mercati. Senza uno stop da quattro mesi e passa sarebbe cambiato qualcosa nelle sorti stagionali? Con lui in campo al ritorno con l’Ascoli il destino sarebbe mutato? Non lo sapremo mai.
Ma Mercati appunto ha una presenza scenica tale da indurre tutti a porsi queste domande. Il ragazzo, che dalla scorsa stagione si è portato via anche una lezione sull’importanza della disciplina, pare arrivato al punto giusto di maturazione e se ne sono accorti in parecchi in serie C, in piazze che come il Brescia punteranno in alto, ma pure in B dove la Cremonese gli ha messo gli occhi addosso. Anche in questo caso il messaggio del Brescia è perentorio e suona così: «Mercati non si muove».




