Brescia, primo atto verso la caccia alla serie A: al via le visite e i test

Il gol all’ultimo secondo dell’ex Alfredo, la delusione dipinta sul volto di Maran nella pancia del Ceravolo che però lasciava il posto, una manciata di giorni dopo, al suo sorriso mentre firmava il prolungamento del contratto al 2026 così come Renzo Castagnini, l’impasse Borrelli superata quando pareva tutto perduto, l’ufficialità di Verreth e Buhagiar già arrivati a Brescia nei giorni scorsi e quella di Corrado, da ieri in città, attesa nelle prossime ore.
Prossimo step
Seppur recente, tutto fa parte del passato perché da oggi si guarda al futuro: quello della nuova, attesa stagione che con il primo turno di visite mediche in programma questa mattina apre di fatto i suoi battenti.
Una trentina i giocatori a disposizione di Maran: i ventiquattro della lista (consultabile qui sotto) più quattro o cinque aggregati dalla Primavera, i cui nomi (tra di loro il centrocampista 2006 Ghidini e l’attaccante 2007 Tagliabue) verranno diramati alla stampa nel pomeriggio.
Poche, pochissime le facce nuove il che, se vogliamo trovare il lato positivo, rappresenta per Maran e per il resto del gruppo un grosso vantaggio sotto l’aspetto della conoscenza, sia tecnica che caratteriale. Una prima conoscenza che riguarderà quindi, per ora, solo il ventiseienne play belga Verreth, in arrivo da un campionato di seconda serie vinto in Olanda con la maglia del Willem II portato, da protagonista, nella Eredivisie arancione; l’attaccante australiano 26enne Trent Buhagiar, vera scommessa arrivata dalla parte opposta del globo dove vestiva la casacca del Newcastle United; il 24enne difensore di fascia mancina Niccolò Corrado da ieri, come detto, in città e pronto, dopo un tira e molla tra Brescia e Ternana (l’ultimo semestre passato in prestito al Modena), ad unirsi ai nuovi compagni.
Mercato

Un gruppo che attende almeno un paio di altri arrivi, ma che si scremerà man mano, soprattutto nel gruppetto aggregati. Ma che potrebbe perdere qualche petalo anche tra i «grandi»: Vicenza, Bari e Catanzaro hanno chiesto informazioni su Mangraviti ed il centrale bresciano è considerato uno dei «sacrificabili».
Saranno invece i prossimi otto giorni a dire se Cistana continuerà, come al momento pare, a vestire la maglia biancoblù: in assenza di richieste ufficiali da parte di club di serie A, non scatterà per Andrea il via libera concordato con la società al momento del rinnovo.
E dopo questa settimana, che vedrà le rondinelle impegnate tra visite mediche e test atletici, il via vero e proprio al ritiro pre-campionato è fissato per lunedì prossimo sui campi del centro sportivo di Torbole Casaglia, dove Bisoli e compagni svolgeranno la preparazione estiva fino al 27 luglio, soggiornando per la notte e per il riposo tra una seduta e l’altra presso il Blu Hotel Brixia di Castenedolo, già punto d’appoggio per i pre-match delle ultime stagioni.
Amichevoli
Prime corse, dettami tattici e acido lattico che anticiperanno la prima amichevole stagionale in programma giovedì 18 contro una rappresentativa di dilettanti. Test al quale seguirà un’altra sgambata contro simili sparring partner due giorni dopo prima di tre impegni amichevoli decisamente più probanti con Lumezzane (il 27 al Saleri) e Renate (il 4 agosto a Torbole) di C inframezzati dalla sfida col Genoa di serie A in agenda giovedì 1 agosto al Rigamonti.
Il primo impegno ufficiale è invece in calendario l’11 agosto, quando al Rigamonti arriverà il Venezia neopromosso per i trentaduesimi di Coppa Italia. Ma ora, giù le visiere: si parte. Col sogno serie A nella mente e nel cuore.
Riproduzione riservata © Giornale di Brescia
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