Sembrava la fine del mondo, ma siamo ancora qua: eh già. Ancora al Rigamonti, ancora contro il Cittadella. Cambia la scenografia: si sale sul palco di Coppa Italia mentre il set da campionato va nello sgabuzzino fino a domenica alle 12.30.
Sono gli ottavi della competizione di categoria: si gioca - con fischio d’inizio alle 20.30 di questo mercoledì sera - in gara secca. In caso di parità al 90° si andrà direttamente ai calcio di rigori e chi passerà, se la vedrà con la vincente di Carpi e Ravenna il prossimo 8 dicembre.
Cambia lo sfondo, ma nel frattempo quel che più conta è essere riusciti a tirare un bel sospiro di sollievo incasellando tre punti che hanno ridato slancio e fiato a una classifica riaperta, che hanno restituito certezze alla squadra e che, soprattutto, hanno rimesso Eugenio Corini al centro del villaggio biancazzurro con un messaggio arrivato forte e chiaro a tutte le latitudini, interne ed esterne. E un allenatore di nuovo in posizione di forza è il primo presupposto per pensare di arrivare al traguardo di quelli che non saranno i 100 metri che erano stati sognati, ma una maratona di stagione. Che peso dare al confronto di questa sera che solo sulla carta sarà la replica della partita di sabato? Il peso giusto.

Quello che deve essere dato a una qualsiasi partita ufficiale, tuttavia realizzando e tenendo ben presenti le priorità. Che sono due, prima di tutto: salvaguardare le condizioni dei giocatori e salvaguardare...le condizioni dei giocatori. Prima di tutto dunque che fili tutto bene da un punto di vista dell’infermeria alla quale l’Union sta pagando gli accessi anche in questa stagione. Il focus non può che essere quello di domenica alle 12.30 in casa della Folgore Caratese per la più classica delle prove del nove, per l’esame di continuità.
Il peso da conferire all’appuntamento
Detto questo, con scelte da effettuare il più possibile col bilancino, è chiaro che la partita vada onorata «da Brescia». Non potrà essere per ovvi motivi la replica della partita di sabato perché non solo Corini dovrà andare sul pratico, ma anche Musso dall’altra parte.
Turn over di qua, turn over di là in una serata che non si sa che riscontro di pubblico (l’incentivo è rappresentato dai prezzi popolari proposti dal club di Pasini) potrà avere dopo la scorpacciata da 10.000 presenze cariche a molla di sabato.
Con questi appuntamenti di Coppa Italia che non si sa mai se battezzare come fastidiosi (l’ultimo turno con la Giana segnò una vittoria 5-2, ma fu il preludio al lungo forfait a seguire di Marras) o utili, il quesito non si pone certo per quei giocatori che in contesti simili hanno l’opportunità di giocarsi un jolly e segnalarsi maggiormente all’attenzione dell’allenatore.
Le occasioni
È il caso di quei ragazzi che per un motivo o per l’altro non stanno trovando spazio. L’esempio più calzante è quello di Nicola Pasini: totem difensivo la passata stagione - finché guai fisici non lo hanno fermato - ancora a zero in questa stagione. Il «Paso» sapeva che sarebbe stato il «+1», ma ciò non toglie che se come sembra sarà chiamato in causa avrà la possibilità di dimostrare che se ci sarà bisogno di lui, lui c’è. Poi tornerà Liverani tra i pali e anche Lamesta, ora fuori radar, potrà rilanciarsi.

C’è qualcuno poi per cui la gara di stasera è degna dei mercoledì di Coppa d’alto lignaggio: viene da pensare al 2008 Coulibaly che ha serie chances da titolare anche perché là davanti - con Crespi fuori, Spagnoli da recuperare per domenica e Pellegrini quindi da tenere come l’oro - non si può scherzare. E intanto, siamo ancora qua.
Le probabili formazioni
BRESCIA (3-4-2-1) 1 Liverani; 4 Sorensen, 5 Pasini, 8 Balestrero; 82 Armati, 26 Frigerio, 27 Lamesta, 18 De Maria; 7 Di Molfetta, 93 Coulibaly; 30 Pellegrini. All. Corini.
CITTADELLA (3-5-2) 2 Maniero; 36 Zilio, 55 Redolfi, 87 Martella; 7 Anastasia, 71 Ceccarelli, 20 Sangalli, 18 Ihnatov, 14 Crialese; 99 Fabbro, 16 Ekuban. All. Musso.
ARBITRO Ursini (Pescara)
Stadio Rigamonti ore 20.30
Diretta TV/Radio/Media – Sky e NOW/Radiobresciasette/diretta testuale su gdb.it




