Cinque alto: il Brescia liquida la Giana, ma adesso teme per Marras

L’Union vola sul 3-0, poi il fantasista si ferma. Nella ripresa il ritorno degli avversari dopo un calo di tensione, quindi la chiusura di Crespi e Casasola
Erica Bariselli

Erica Bariselli

Giornalista

Il gol segnato da Marras - Foto New Reporter Nicoli © www.giornaledibrescia.it
Il gol segnato da Marras - Foto New Reporter Nicoli © www.giornaledibrescia.it

Questa è la storia di una (doppia) manita. Trama avvincente: ha vinto chi doveva vincere – l’Union Brescia che stasera saprà se al terzo turno di fine ottobre se la vedrà con Cittadella o Renate – facendolo con cinque gol e cinque diversi marcatori. È però anche la storia di cali di tensione e tentativi di ritorno di avversari che si sono persino avvicinati al colpo di scena accarezzando il sogno di un pareggio dopo essere stati sotto 3-0. Poi però sono arrivati i cavalieri bianchi che hanno portato al galoppo finale i biancazzurri.

Un lieto fine, ma senza la favola perché se il primo obiettivo della partita impacchettata 5-2 con la Giana Erminio era quello di far uscire dal campo tutti indenni, ecco che invece in casa Union si fa i conti con l’apprensione per Manuel Marras che prima, tra giocate illuminanti e un gol ha trascinato i suoi all’indirizzo giusto della partita, ma che poi in chiusura di primo tempo s’è dovuto fermare per un fastidio al flessore. Che sarà da rivalutare domani.

Le indicazioni

Coppa Italia Serie C, gli scatti di Union Brescia-Giana Erminio
Fotogallery
35 foto
Coppa Italia Serie C, gli scatti di Union Brescia-Giana Erminio

È quindi un Brescia pienamente soddisfatto... a metà quello che ieri ha ricavato, oltre all’avanzamento nel percorso di Coppa Italia di categoria, anche tante altre indicazioni guadagnando nel sorriso ritrovato di Davide Di Molfetta che già buttato nella mischia con la Pergolettese s’era dimostrato sul pezzo e che alla prima chiamata da titolare in chiusura d’un periodo personale d’inferno post infortunio ha trovato una prestazione piena e pure un bel timbro sottoporta. Qua e là: soddisfacente ed elegante la prova di Pellegrini, pure lui a bersaglio, la disinvoltura del trequartista 2007 Armanini, un De Maria brillante, un Sorensen puntualissimo.

Sono appunti sparsi su un Brescia presentato davanti a 2003 spettatori in un mix tra titolarissimi e titolari B – come li abbiamo ribattezzati – senza Rizzo Pinna e Zennaro squalificati e senza gli acciaccati Spagnoli e Guglielmotti in tribuna insieme a Gori. Sono stati biancazzurri prettamente in luce quelli visti contro la Giana anche se hanno sporcato un po’ l’occhio quei 20’ nella ripresa in cui la squadra di Gambirasio ha annusato un sopraggiunto senso di rilassatezza negli uomini di Corini che si erano portati sul 3-0 nei primi 45’ rientrando in gara fin sul 3-2 grazie a un Ballabio autore di una doppietta tra il 7’ (gran piattone nell’angolino) e il 33’ (conclusione su servizio di Nucifero che ha trovato il Brescia mal messo a destra) e infine ispiratore del quasi tris a evitare il quale (al 35’) ci ha pensato Liverani.

Le circostanze

Il tris segnato da Di Molfetta - Foto New Reporter Perteghella © www.giornaledibrescia.it
Il tris segnato da Di Molfetta - Foto New Reporter Perteghella © www.giornaledibrescia.it

Ma fino a lì, prima di arrivare a dare coraggio ai volenterosi brianzoli e fin sul 3-1 il Brescia mai aveva dato l’idea di poter vacillare e in evidenza, pur in un quadro ancora «drogato» da un gran caldo e su un palcoscenico che non richiedeva di stracciarsi le vesti, ha messo un potere molto chiaro. Dopo un avvio caratterizzato da ritmi marittimi, a un certo punto Marras ha idealmente chiamato tutti a raccolta. Al 27’, con una bella palla tra le linee, ha lanciato Pellegrini che con un dribbling secco ha saltato il suo marcatore per infilzare Zenti di sinistro nell’angolino.

Così la partita si è stappata e così è nata la voglia di cavalcare il momento: gran palla di De Maria per Lamesta che serve Marras per un controllo-gol. Tutto bello fino agli sgoccioli quando Ballabio (41’), evidentemente in prova generale per la ripresa si divora la rete del 2-1 con azione nata da un pasticcio di Liverani in impostazione. Soprattutto però è il 43’ quando Marras si ferma su uno scatto toccandosi il retro coscia. Mentre la panchina prepara il da farsi e quindi a Brescia in dieci, c’è almeno la consolazione del tris targato Di Molfetta: destro a giro da par suo su iniziativa di Mercati. Già del secondo tempo e principalmente del suo cuore nel quale i biancazzurri da gestori perfetti si sono trasformati in quasi vacanzieri, da raccontare c’è ancora l’epilogo con passaggio al 4-4-2 e i punti esclamativi metti da un gol spaziale di Crespi dagli oltre 20 metri e da Casasola a chiudere una triangolazione con Armanini. Bene così. Però Marras...

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Sport

Calcio, basket, pallavolo, rugby, pallanuoto e tanto altro... Storie di sport, di sfide, di tifo. Biancoblù e non solo.

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...
Una data speciale, da ricordare con la prima pagina del GdBUna data speciale, da ricordare con la prima pagina del GdB

Dall’archivio storico, disponibile dal 27 aprile 1945 a oggi

SCOPRI DI PIÙ
Summer GardaSummer Garda

L'inserto in omaggio col GdB in edicola il 6 settembre

SCOPRI DI PIÙ