Ora è ufficiale. L’equipaggio formato da Juan e Margarita Tonconogy, al volante dell'Alfa Romeo 6C 1750 GS Spider Zagato del 1931, ha vinto l’edizione 2026 della Mille Miglia. La coppia ha preceduto al traguardo di Brescia il duo Vesco-Salvinelli, in gara con l'Alfa Romeo 6C 1750 SS Spider Zagato del 1929.
Per l’equipaggio argentino si tratta della quarta vittoria personale, dopo i successi del 2013, 2016 e 2018.
- Il centenario della Freccia Rossa
- L’arrivo in viale Venezia a Brescia
- La festa finale in piazza Loggia
Nel 2027 il centenario
A un passo dal centenario, celebrando altri anniversari che hanno plasmato l’arte e la cultura del nostro Paese, ogni passaggio racconta l’eleganza, il coraggio, il genio italiano capace di dare un’anima persino al metallo.
Perché la Mille Miglia non corre soltanto. Ricorda. Ricorda le mani sporche d’olio nelle officine, i piloti con gli occhiali di cuoio, le folle lungo le provinciali, il rombo che faceva voltare le persone prima ancora di vedere arrivare l’auto. Perché la Mille Miglia non è soltanto una gara. È una lettera d’amore scritta sull’asfalto, un viaggio che unisce uomini, paesaggi e passioni. Di generazione in generazione.
L’arrivo in viale Venezia
Dopo aver infiammato le strade di mezzo Stivale, il rombo dei motori si farà più sommesso man mano che il convoglio si avvicinerà all’ultimo controllo orario in via Bormioli, alle porte di Sant’Eufemia. Le prima vetture arriveranno verso le 15. E la viabilità subirà alcune modifiche.
La gara sarà finita, ma la festa continuerà nel centro della città, con la sfilata sulla pedana di viale Venezia e la proclamazione dei vincitori.
La festa finale in piazza Loggia
Le premiazioni saranno in serata in piazza Loggia, condotte dall’attrice e modella Martina Colombari. Calerà così il sipario sulla 44esima rievocazione storica della «corsa più bella del mondo», che ha il pregio di disputarsi nel Paese più bello del mondo.



