L’ultima tappa della Mille Miglia è il ritorno a casa, quando la strada smette di essere promessa e diventa memoria. Sabato 13 giugno le oltre quattrocento vetture della Freccia rossa risalgono verso nord-ovest, con l’inconsapevole stanchezza di chi ha scritto una grande storia, attraversando le saline di Cervia, Ferrara e Mantova, prima dell’arrivo a Brescia.
La partenza da Rimini

Il viaggio riprende dalla Riviera Adriatica, dopo l’ultima notte prima del rientro. Le scocche colorate lasciano Rimini e puntano nord, accompagnate dall’aria salmastra e dal profumo caldo dei pini marittimi.
Dalle saline a Ferrara

Il primo passaggio di giornata è in quella che è nota come Città del Sale. Cervia ha radici antiche legate alla produzione dell’oro bianco. Le sue grandi vasche striate di rosa, che trattengono da secoli la memoria del mare, compariranno alla sinistra degli equipaggi. Le scocche colorate passeranno di gran carriera tra l’aria salmastra e il profumo caldo dei pini marittimi: sono attese nella centralissima piazza Garibaldi per il primo controllo timbro della giornata.

Lungo la strada statale 16, la carovana raggiunge Comacchio per le prove cronometrate, prima di piegare verso ovest alla volta di Ferrara.

Qui il tracciato del ritorno incrocia quello dell’andata: la città estense accoglie nuovamente le «vecchie signore» all’interno delle sue mura, con un controllo orario in piazza Trento e Trieste e lo scenografico passaggio davanti al castello. Dopo Ferrara, gli equipaggi affrontano la prova speciale a Occhiobello, prima di proseguire verso Mantova.

La pausa pranzo a Mantova

Tappa successiva è Mantova, città natale del poeta Virgilio e per quattro secoli sede della corte dei Gonzaga. È nella dimora-simbolo di una delle più importanti dinastie rinascimentali italiane che è ospitato l’ultimo pranzo della gara: Palazzo Te, capolavoro dell’artista Giulio Romano, accoglie gli equipaggi, che possono anche visitarne le stanze.
Dopo la pausa pranzo, la carovana transita dalla base militare dell’Esercito a Mantova, prima di riprendere la strada verso Brescia.

L’arrivo a Brescia

Nel pomeriggio le vetture transitano da Guidizzolo, in ossequioso ricordo del grave incidente del 1957 che mise fine alle gare di velocità su strada.

Infine Castiglione delle Stiviere, prima dell’ingresso in terra bresciana.
Potete seguire l’arrivo a Brescia in questo articolo.



