Giovanni Franzoni va di fretta. Ha iniziato a vincere giovanissimo, ha svoltato la sua carriera di sciatore nel giro di tre mesi arrivando fino all’argento olimpico. «E ora sarà il più giovane di sempre a ricevere la cittadinanza onoraria di Manerba del Garda», annuncia il sindaco Flaviano Mattiotti all’inizio del consiglio comunale in cui è stata conferito il riconoscimento allo sciatore che quest’inverno ha fatto sognare Brescia e l’Italia intera, con il successo nella libera di Kitzbühel e poi il secondo posto in discesa alle Olimpiadi di Milano Cortina.
Le parole
«In vacanza ho avuto tempo di realizzare tutto con più calma, adesso viene il difficile perché bisogna continuare su questi livelli», racconta il velocista che in mattinata aveva incontrato circa 400 alunni delle scuole della zona, rispondendo alle tante domande di ragazzi entusiasti di incontrare un campione nato proprio sulle sponde bresciane del Garda.
«Alla fine la vittoria di Kitz la ritengo più importante – aggiunge – perché il Santo Graal dei velocisti e sono riuscito a vincere lì alla mia seconda volta. Forse l’Olimpiade non è stata così sudata come capitato ad altri atleti, come a Paris che è riuscito a vincere una medaglia verso la fine della sua carriera. Ma andando avanti negli anni probabilmente le Olimpiadi resteranno impresse nella memoria. Le emozioni che ho provato a Kitz però sono state più forti: auguro a tutti di essere felice come lo sono stato io quel giorno».
Con il lavoro arrivano anche i nuovi obiettivi. «Sì, il gigante è il nuovo step. Ne ho parlato ancora con il direttore tecnico Carca, il desiderio è inserire la terza disciplina. Sappiamo che non è facile, sarà un percorso non immediato. Magari ci vorranno uno, due o tre anni. Ma il gigante resta la base per la velocità e cercherò di essere più competitivo anche in gara».
La cerimonia
L’entusiasmo era tanto anche nella sala del consiglio comunale di Manerba in cui si è tenuta la cerimonia, così come in piazza Aldo Moro dove dribblando il maltempo è proseguita la festa grazie anche alla folta presenza del suo fan club vestito d’azzurro per quel ragazzo davvero d’oro.



