Franzoni da leggenda: conquista la discesa di Kitzbühel

Giovanni Franzoni entra nella leggenda dello sci. Lo sciatore di Manerba del Garda conquista una straordinaria vittoria nella gara regina della Coppa del Mondo, la discesa di Kitzbühel.
Nel Gotha dello sci
La seconda affermazione nel giro di una settimana proietta il finanziere nel Gotha dello sci azzurro e mondiale, perché in pochi possono vantare di essere andati a podio in entrambe le libere storiche del Circo Bianco. Ancora più ristretta è la cerchia di quanti si sono imposti nella paurosa gara sulla Streif. Tra gli italiani, solo Ghedina, Peter Fill e Dominik Paris tre volte ci erano riusciti.
Franzoni, dopo aver fatto segnare il miglior tempo in entrambe le prove, si è aggiunto alla lista con una gara praticamente perfetta già dalla partenza, con il capolavoro vero fatto tra le curve dell'Hausbergkante e la traversa finale, in cui nessuno è riuscito a fare la sua linea. Stavolta anche il re Marco Odermatt ha dovuto inchinarsi, battuto di sette centesimi. Terzo il francese Maxence Muzaton staccato di 39 centesimi.
Sfuma la doppietta sul podio per l’italia con Florian Schieder, quarto, staccato di 67 centesimi, ma è grande prestazione degli azzurri con Dominik Paris settimo (+0''93) e Mattia Casse nono (+1''40).

«Sto tremando»
Per Franzoni è la seconda vittoria in Coppa del Mondo, il terzo podio in 9 giorni e il quarto in poco più di un mese.
«Sto tremando – ha detto in lacrime ai microfoni di RaiSport ancor prima del termine della gara –. Per me è una gara speciale, perché stamattina mi sono svegliato pensando a Matteo Franzoso: un anno fa eravamo qui per la prima volta insieme, erano tutti carichi ma io dopo il dodicesimo posto in superG ero super motivato. Odermatt? Sapevo che doveva essere più avanti a metà gara prima, stavolta i centesimi sono venuti dalla mia parte».
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