Politica

Elezioni comunali, in primavera si vota in 9 Comuni bresciani

Coinvolti in totale 65mila elettori. A Rovato e Lonato i sindaci uscenti non potranno ripresentarsi per limite dei mandati consecutivi
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Nove comuni bresciani al voto nel 2026
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L’appuntamento è per la prossima primavera, in una data ancora da fissare. È quello con le elezioni amministrative in nove Comuni della nostra provincia, che messi insieme fanno oltre 80mila abitanti. La chiamata alle urne è per circa 65mila elettori ed il primo responso da guardare e valutare sarà quello relativo a quanti vi risponderanno, dato il calo progressivo e sempre più pesante dell’affluenza, segno di una partecipazione alla vita democratica meno sentita rispetto al passato.

Si vedrà, certo il compito di chi deciderà di candidarsi sarà in primis quello di coinvolgere i cittadini e di invogliarli ad esprimersi. Ci saranno poi, naturalmente, le valutazioni politiche ed amministrative, che inizieranno da un punto di partenza: l’esito della passata tornata elettorale in questi nove Comuni fu nettamente favorevole al centrodestra. Il giudizio sulla capacità di governo a livello locale si intreccerà, come sempre accade, con quello che avviene a livello nazionale, dove da tre anni abbondanti è in carica l’esecutivo Meloni, espresso dai partiti del centrodestra.

Proroghe

Alle urne 65mila elettori in 9 Comuni
Alle urne 65mila elettori in 9 Comuni

Dei nove Comuni bresciani coinvolti, otto (Capriano del Colle, Corte Franca, Lonato, Magasa, Quinzano d’Oglio, Roncadelle, Rovato e Travagliato) giungono al voto alla conclusione di una consiliatura che si è protratta oltre i cinque anni canonici ed uno (Cellatica) in anticipo rispetto alla scadenza a causa della prematura scomparsa, nel giugno dello scorso anno, del sindaco in carica Marco Marini.

Quel prolungamento, ricordiamo, è dovuto al fatto che le elezioni del 2020 si tennero nel mese di settembre a causa della pandemia. A stabilire la proroga, nel dicembre del 2024, fu il Ministero dell’interno. La stessa varrà anche per i Municipi che sono andati al voto, sempre causa Covid-19, nell’ottobre del 2021: torneranno alle urne nella primavera del 2027.

Due potenziali ballottaggi

Guardando a questa tornata, tra i nove Comuni bresciani che dovranno scegliere sindaco e Consiglio, due superano i 15mila abitanti ed in virtù di questo peso anagrafico potrebbero dover ricorrere al turno di ballottaggio.

Si tratta di Rovato e Lonato, due «capitali» nelle quali giunge al termine il secondo mandato consecutivo dei rispettivi sindaci. Ciò significa che né Tiziano Belotti in Franciacorta né Roberto Tardani sul Garda potranno ricandidarsi, in virtù del limite imposto dalla legge per i Comuni con oltre 15mila abitanti.

Chi si può ricandidare

Potrà invece, se lo riterrà, competere per un eventuale quarto mandato consecutivo Federico Venturini, sindaco di Magasa, paese che conta cento abitanti: per legge, sotto quota cinquemila residenti non c’è alcun limite al numero di mandati di fila. Nessun ostacolo alla ricandidatura, infine, per Stefano Sala a Capriano, Anna Becchetti a Corte Franca, Lorenzo Olivari a Quinzano e Roberto Groppelli a Roncadelle. Tutti e quattro, infatti, sono alla conclusione della prima esperienza da sindaci. Anche il sindaco di Travagliato Renato Pasinetti potrà ricandidarsi perché c’è il via libero al terzo mandato nei Comuni tra 5 e 15mila abitanti.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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