Elezioni comunali: a Rovato partiti e civici al lavoro

Daniele Piacentini
È ancora presto per i nomi: l’unica certezza, al momento, è che sullo scranno più alto di via Lamarmora non siederà più Tiziano Belotti
Il municipio di Rovato - © www.giornaledibrescia.it
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Rovato guarda al voto. L’unica certezza, al momento, è che sullo scranno più alto di via Lamarmora non siederà più Tiziano Belotti. Il 58enne architetto, a capo di una coalizione di centrodestra, ha raggiunto il limite dei due mandati. Belotti, già consigliere comunale tra il 2003 e il 2007, divenne sindaco per la prima volta nel 2015, con un risicato scarto al ballottaggio (50,6% contro il 49,4% di Angelo Bergomi, del centrosinistra). Tutt’altra musica nel settembre 2020, in piena pandemia: riconferma al primo turno con il 54%, il doppio della principale sfidante, Valentina Remonato.

Il centrodestra punta quindi alla riconferma, forte anche dei risultati delle ultime elezioni politiche, che vedono due rovatesi su tre preferire quell’area politica. Le amministrative, però, sono sempre una partita differente. Per questo, al momento, Lega, FdI, FI e civici non si sbilanciano su nomi e programmi. Probabile che serva anche un punto sovracomunale, con le relative segreterie provinciali, vista l’importanza della capitale della Franciacorta dentro l’intero Ovest Bresciano e in realtà come Cogeme e Acque Bresciane. Diversi gli assessori che potrebbero rappresentare la continuità con l’esperienza Belotti.

Le opposizioni

Un cambio, invece, è quello che cercano le opposizioni, tra le quali la situazione è più fluida. A cinque anni dal voto, la coalizione che sostenne all’epoca la Remonato si è spaccata in tre. In Consiglio comunale ci sono «Rovato 2020», con la stessa ex candidata, «Rovato Domani», con Stefano Fogliata e Matteo Buizza, e il Partito democratico. I dem, rappresentati in aula da un nome storico del centrosinistra, quello di Alessandro Botticini, saranno sicuramente della partita.

Lo stesso vale per «RovatoW», l’altra opposizione in Consiglio, la prima a chiarire i propri obiettivi: «Non abbiamo nemici, ma crediamo fermamente – spiega Francesco Corbetta – nel nostro impegno civico e siamo qui. Le elezioni 2026 saranno uno snodo importante per Rovato. Per noi, è il momento di diventare ancora più grandi».

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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