L'infezione da Sars CoV-2 corre sempre più veloce tra i giovani ed i giovanissimi, tra i quali si registra un'incidenza di casi Covid addirittura tripla, ed aumentano le ospedalizzazioni per questa fascia di età. Con un dato che preoccupa: i ricoverati under20 nelle terapie intensive dall'inizio dell'epidemia al 5 gennaio hanno raggiunto la cifra di 268. Sulla base di questi dati, i pediatri ribadiscono dunque l'importanza della vaccinazione anche per i più piccoli.
«L'incidenza dei casi nella fasce tra i 5 ed i 19 anni - spiega il matematico Giovanni Sebastiani dell'Istituto per le Applicazioni del Calcolo Picone del Cnr - è 2-3 volte superiore a quella delle altre fasce. Il contagio viaggia molto più velocemente in queste fasce d'età». Lo conferma la Società italiana di pediatria (Sip). Dall'inizio dell'epidemia al 5 gennaio, rileva la Sip sulla base degli ultimi dati del Report dell'Istituto superiore di sanità, sono stati 268 gli under 19 ricoverati in terapia intensiva per Covid, rispetto ai 263 ricoverati dall'inizio dell'epidemia al 28 dicembre.
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Non solo, i bambini vanno monitorati anche dopo la malattia, perchè vari sono i possibili rischi. Un nuovo allarme arriva a questo proposito dall'Associazione medici endocrinologi Ame, che rileva come i bambini guariti da Covid siano più a rischio diabete. Un recente report del Centro statunitense per il controllo e la prevenzione delle malattia Cdc, spiegano gli esperti, conferma infatti l'associazione tra infezione Covid-19 ed esordio di diabete di tipo 1 nella popolazione giovanile. «Resta da verificare se si tratta di un reale aumento della patologia o un anticipato esordio in soggetti predisposti. Solo l'osservazione nei prossimi anni - conclude Franco Grimaldi, presidente Ame - potrà darci risposte in tal senso».



