Il Dpcm
conferma molte delle misure adottate finora, a partire da quelle sul distanziamento sociale: dall’obbligo di mascherine in tutti i luoghi chiusi accessibili al pubblico, alla distanza di un metro tra le persone, fino all’obbligo di restare a casa con più di 37.5 di febbre. L’obbligo di mascherine non vale per i bambini sotto i sei anni e i disabili: vi si può derogare solo con specifici protocolli validati dal Comitato tecnico scientifico. Conte ha anche aggiunto che il Governo non vuole «nuove restrizioni».
Nel nuovo Dpcm «è prevista la ripartenza delle navi da crociera dal 15 agosto, la ripresa delle attività fieristiche con allestimenti che possono partire subito e le fiere vere e proprie dal 1° settembre». Il premier ha ribadito che nel nuovo Dpcm anti Covid c’è la
proroga delle misure precauzionali minime: obbligo di mascherine, distanziamento di un metro, divieto di assembramento, lavarsi le mani frequentemente. In merito alle misure meno restrittive
adottate da alcune regioni per il trasporto, Conte ha risposto in coinferenza stampa che «resta il vincolo di rispettare i protocolli di sicurezza sia per le linee guida nazionali sia per quelle che le regioni concorrono ad adottare con facoltà anche di adottare misure meno restrittive».