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Capitali stranieri per imprese nate dalla ricerca: Brescia capoprogetto

Si chiama «Scale-connect» il programma coordinato da Csmt Innovation Hub: al centro ci sono le startup deep-tech
Barbara Fenotti
Gabriele Zanetti presenta il progetto «Scale-connect» - © www.giornaledibrescia.it
Gabriele Zanetti presenta il progetto «Scale-connect» - © www.giornaledibrescia.it

Trovare capitali oltreconfine per far crescere le imprese nate dalla ricerca: Brescia guiderà una rete europea che punta ad avvicinare le startup agli investitori e accompagnarle sui mercati internazionali. Si chiama «Scale-connect» il progetto coordinato da Csmt Innovation Hub, finanziato con 1 milione di euro dal programma «Horizon Europe» e presentato ieri nella sede di via Branze.

«Avere buone idee non è più sufficiente: bisogna metterle nelle condizioni di crescere e diventare innovazione concreta» sottolinea Gabriele Zanetti, direttore generale di Csmt. Il percorso durerà due anni e coinvolgerà sette realtà di Italia, Slovenia, Portogallo, Spagna e Belgio con l’obiettivo di individuare circa ottanta imprese e selezionarne trenta per le fasi successive, coinvolgendo almeno trenta investitori.

Il punto

Al centro ci sono le startup «deep-tech», che sviluppano tecnologie fondate sulla ricerca scientifica e ingegneristica e hanno spesso bisogno di tempi lunghi e risorse consistenti per arrivare sul mercato. È in questo passaggio che una soluzione promettente può fermarsi, perché alle competenze tecnologiche devono affiancarsi capacità imprenditoriali, contatti commerciali e finanziatori disposti a sostenerne lo sviluppo.

Cercarli in altri Paesi europei amplia le possibilità, ma comporta anche ostacoli legali, fiscali e amministrativi che rendono più complessi gli investimenti. «Scale-connect» lavorerà su queste difficoltà, costruendo relazioni tra imprese, centri dell’innovazione e operatori finanziari. Il milione di euro finanzierà le attività di preparazione e collegamento, attraverso le quali le startup potranno presentarsi agli investitori con progetti solidi. Gli ambiti scelti sono il digitale, la salute e l’economia circolare.

In città

Per Brescia l’opportunità passa dalla ricerca delle imprese da coinvolgere, di cui Csmt si occuperà in Lombardia anche attraverso il Club delle startup e gli spin-off universitari. Sarà centrale il confronto con Università degli Studi di Brescia, Camera di commercio, Confindustria Brescia e Confapi Brescia. Su questo terreno è già attivo il Club deal Brescia, la rete coordinata da Csmt che mette in contatto startup e spin-off con investitori qualificati, affiancando ai capitali competenze imprenditoriali e supporto alla verifica delle tecnologie.

La preparazione ai mercati internazionali passerà dalla Think global academy, con formazione e affiancamento coordinati da Csmt e il contributo di H-Farm Business School. Completano il partenariato Digital Innovation Hub Slovenia, la portoghese Inova+, l’associazione industriale della Navarra, Next4Production ed Eurocrowd, con competenze che vanno dall’individuazione delle imprese all’accesso ai capitali.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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