Il prefetto Attilio Visconti tira dritto. In qualità di commissario per la depurazione del Garda il suo compito, spiega, è «fare in fretta» e la sua scelta è ricaduta sul doppio impianto di Gavardo e Montichiari, la «soluzione migliore dal punto di vista tecnico e ambientale» come certificato dagli studi delle Università di Brescia, Trento e Verona. I comitati ambientalisti però smontano il progetto in campo. Dopo l'audizione alla Camera di ieri si riaprono i giochi. E adesso la palla passa al ministro della Transizione ecologica Roberto Cingolani.
Le obiezioni dei comitati




