Non nascondiamoci, di space economy di questi tempi ne parlano tutti. E i motivi di ciò sono più che validi, dati la sua rilevanza negli scenari – anche bellici – attuali, i potenziali sviluppi futuri e il ruolo che Brescia e il territorio provinciale possono giocare in un settore ancora poco esplorato. Senza un collegamento diretto e concreto con il mondo della ricerca e scientifico l’industria rischia però di muoversi senza una guida precisa.
Nasce perciò nel 2022, sfruttando indicazioni e fondi del Pnrr, il dottorato di interesse nazionale «Space science anche technology»: si tratta di un percorso accademico di alto livello con sede amministrativa all’Università di Trento ma che, e questa è la caratteristica specifica dei dottorati di interesse nazionale, permette di essere frequentato anche in altre realtà accademiche.
Organizzatori
Brescia è una di quelle coinvolte a livello italiano e proprio l’ateneo cittadino ospiterà, da mercoledì 9 a venerdì 11 settembre, l’incontro nazionale del percorso formativo, tre giorni dedicati alla ricerca, all’innovazione e alla formazione avanzata nel settore spaziale. Dottorandi, docenti, ricercatori, rappresentanti delle istituzioni e del mondo industriale provenienti da tutta Italia si riuniranno sotto l’egida del corso in «Scienze e tecnologie spaziali» (coordinatore è il prof. Roberto Iuppa), con il coinvolgimento dell’Università degli Studi di Brescia (l’organizzazione locale è a cura del professore Germano Bonomi), dell’Università di Trento, di Confindustria Brescia e dell’Istituto nazionale di fisica nucleare (Infn), attraverso il contributo della sezione di Pavia.
Programma
I lavori si apriranno mercoledì 9 nell’aula magna di Economia con una tavola rotonda («Doctoral education and industry: Advanced training, research and skills for innovation») alla quale parteciperanno Massimo Miscusi del Ministero dell’Università e della Ricerca, il rettore dell’Università degli Studi di Brescia Francesco Castelli, Mario Martina, rettore dell’Istituto universitario di studi superiori di Pavia, Marco Pallavicini dell’Infn e un dottorando. La sera alle 18.30 in programma invece il seminario «Onda su Onda: a cavallo delle onde gravitazionali nell’oceano della Spazio-Tempo» tenuto dall’astrofisico bresciano dell’Istituto nazionale di fisica nucleare Massimo Della Valle.
Il giorno seguente il polo di riferimento sarà la sede di via Cefalonia di Confindustria Brescia con un incontro sul tema «Bridging space research & industry». È infatti proprio questo il filo conduttore dell’intera manifestazione, un richiamo esplicito alla necessità di rafforzare la connessione tra ricerca accademica, grandi infrastrutture scientifiche e sistema produttivo, per rafforzare e far crescere un settore quanto mai cruciale.
Infine l’11 settembre l'incontro nazionale del dottorato proseguirà al Dipartimento di Ingegneria Meccanica e industriale dell’UniBs con le presentazioni dei dottorandi, la premiazione dei migliori contributi scientifici e altre occasioni di confronto tra i partecipanti.




