Economia

«Persone e impatto sul territorio»: che cos’è un bilancio sociale

Si tratta di un tipo di rendicontazione diversa da quella di esercizio, utile tanto agli stakeholders quanto all’impresa stessa per migliorare la propria organizzazione
Marco Papetti

Marco Papetti

Giornalista

Il bilancio sociale rendiconta anche l'impatto extra-economico di un'impresa
Il bilancio sociale rendiconta anche l'impatto extra-economico di un'impresa

Non solo risultati economici. Accanto al bilancio d’esercizio, che si concentra sugli aspetti finanziari e patrimoniali di un’impresa, esiste un altro tipo di rendicontazione di cui si sente spesso parlare, il bilancio sociale. Chi lo redige non riporta solo i dati economici della propria attività, ma anche – e soprattutto – i risultati conseguiti nella sfera etico-sociale, appunto. Ma chi lo fa? Quali voci lo compongono? E, soprattutto, come si legge?

Le persone

Per prima cosa, un bilancio sociale riguarda «le persone», spiega Tommaso Fornasari, commercialista e fondatore di Panda Esg, spin-off dell’Università degli Studi di Brescia specializzato nella gestione della sostenibilità. «Si tratta di un documento in cui l'azienda rendiconta tutte le politiche e le azioni messe in campo per migliorare il benessere delle persone che ruotano intorno all'impresa. Chi redige solo il bilancio sociale sono gli enti del Terzo settore, mentre gli altri redigono il bilancio di sostenibilità».

Con «persone» si intendono dipendenti, clienti e fornitori, ma non solo: «Al posto di persone si usa spesso il concetto di stakeholder, per indicare tutti i soggetti che in qualche modo sono toccati dall’attività di un’impresa: quando parliamo di stakeholder parliamo quindi anche di tutte quelle persone che sono coinvolte dall'attività dell'impresa in maniera indiretta. Per esempio, se io ho un sito produttivo a tre metri da una scuola elementare, posso generare sugli studenti e sugli insegnanti di quella scuola un impatto che è appunto indiretto, perché esiste anche se questi soggetti non sono fruitori del bene o del servizio che l'azienda produce».

Misurare gli impatti

In generale, il bilancio sociale deve dunque rendicontare l’effetto generato dalle attività di un’impresa. Ma quali attività? E come si rilevano? «Bisogna calcolare nel modo più preciso possibile l'impatto che queste azioni generano sia in chiave positiva che in chiave positiva – spiega Fornasari –. Ed è l'aspetto più complicato: ci sono una serie di tecniche e di strumenti di valutazione dell'impatto più o meno strutturati, ma poi soprattutto quello che spesso è utile è il confronto nel tempo, riuscire cioè a valutare se l'azienda è stata in grado di migliorare il proprio impatto sulle persone».

Il bilancio sociale misura anche il benessere nei luoghi di lavoro
Il bilancio sociale misura anche il benessere nei luoghi di lavoro

Un esempio sui dipendenti: «L’impresa dovrebbe chiedersi cose come: ho lavorato per costruire un equilibrio tra i generi o per costruire e mettere in pratica delle politiche di inclusione? Il tutto per rendere l'ambiente di lavoro più attrattivo, perché se si ragiona dal lato dell’azienda, un ambiente più attrattivo e una popolazione aziendale più felice significano maggiore produttività e minori conflitti».

L’utilità del bilancio sociale

Il bilancio parla agli stakeholder, ma è utile anche alla stessa impresa: «Per esempio – continua Fornasari – se ci si focalizza sull'ambito dell’equilibrio di genere, si cercherà di capire quante persone, di un genere o di un altro, sono occupate nell’impresa. Oppure, se il tema è la formazione del personale, si andrà a rendicontare il numero di ore di formazione obbligatoria erogate durante l’anno e a quale parte della popolazione aziendale».

Ma dal bilancio sociale si possono pure trarre idee per sviluppare progetti: «Ad esempio, un’impresa può capire da dove proviene la propria popolazione lavorativa e rendersi magari conto che potrebbe essere utile organizzare un’iniziativa di mobilità condivisa. E nel bilancio successivo si andrà a dimostrare che, nel tempo, sono stati migliorati tutti gli spostamenti casa-lavoro, perché è stata mappata la situazione e messe in atto delle politiche specifiche per renderla più confortevole».

Perché, dice Fornasari, «nel bilancio sociale un’impresa inserisce tutte le politiche che decide di attuare attraverso la strategia aziendale e che poi misurerà per vedere se hanno prodotto qualche risultato».

L’evoluzione

Ma come sta cambiando la rendicontazione del bilancio sociale? Ci sono delle sensibilità nuove che stanno emergendo? «C'è una normativa di riferimento – conclude Fornasari – la cui evoluzione va verso la redazione di un bilancio realistico, sempre più ricco di dati e non solo di dichiarazioni generiche: quindi, per chi redige questa rendicontazione, inserire dati e indicatori specifici aiuta ad andare in direzione di ciò che la normativa rechiede».

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Le notizie della sera

Il riassunto della giornata, con le principali notizie e gli approfondimenti della redazione.

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...
Il tuo quotidiano ti segue ovunque, anche in vacanza.Il tuo quotidiano ti segue ovunque, anche in vacanza.

Con GDB replica + Tablet hai il Giornale di Brescia sempre con te, anche lontano da casa.

SCOPRI DI PIÙ
Leadership e strategiaLeadership e strategia

Il libro di Shai Misan, che applica i principi del gioco degli scacchi alla leadership e alla gestione del cambiamento.

SCOPRI DI PIÙ
Tutto il mondo del calcio bresciano in un unico volumeTutto il mondo del calcio bresciano in un unico volume

L'Almanacco del Calcio Bresciano è in edicola con il GdB

SCOPRI DI PIÙ