L’aerospaziale è un settore che richiede alle imprese un approccio al lavoro altamente qualificato, tra possesso di requisiti tecnici elevati e capacità di rispettare regole stringenti. Le aziende del settore sono parte di uno sviluppo mondiale lanciato alla conquista dello spazio sostenuto da grandi investimenti, stimati da Space Foundation in 800 miliardi al 2027 quando nel 2023 erano stati 580.
L’assessorato allo Sviluppo economico di Regione Lombardia ha presentato i primi risultati delle cinque nuove collaborazioni industriali in tema di aerospaziale tra Leonardo e le pmi lombarde, un lavoro già in corso per cui si sono investiti circa dieci milioni di euro, risorse che - secondo quanto riferito a Palazzo Lombardia nella conferenza stampa di aggiornamento - sarebbero destinate a generare complessivamente forniture annue tra gli otto e i dieci milioni di euro e un valore industriale variabile tra 250 e 300 milioni di euro nei prossimi trent’anni.

Cinque aziende nella filiera di Leonardo
Nel lavoro con Leonardo, che ha una sede nella nostra città in via Lunga alla ex Breda, il sistema Brescia è rappresentato da Omb Saleri. Le altre lombarde sono la comasca Dell’Orto e le varesine Tema Avio, Brancaro Industries, Pariani e Tema Avio. Nella collaborazione con Leonardo, Omb Saleri partecipa allo sviluppo congiunto di sensori per il monitoraggio e il controllo del sistema oleodinamico delle trasmissioni degli elicotteri, trasferendo nella filiera elicotteristica le conoscenze maturate nell’automotive prima e nello spaziale poi.
La presenza crescente nell’aerospaziale è frutto della partecipazione a programmi internazionali e di contributi allo sviluppo di componenti italiani per lanciatori spaziali e satelliti, anche nell’ambito di iniziative di sviluppo collaborativo con l’Agenzia spaziale italiana, l’European space agency e Avio spa.
Omb Saleri occupa 200 dipendenti
Nata come officina meccanica negli anni Ottanta, l’azienda con quartier generale in via Rose di Sotto conta oggi più di 200 dipendenti ed è un partner industriale di riferimento per la progettazione e produzione di valvole e sistemi per il controllo di gas ad alta pressione, destinati a settori dove sicurezza e affidabilità sono determinanti. Alla base della crescita c’è un bagaglio di conoscenza e esperienza ingegneristica consolidato nella gestione di fluidi in condizioni operative complesse - alte pressioni, ampie escursioni termiche e standard normativi stringenti - che ha permesso a Omb di sviluppare soluzioni adottate in ambiti come l’automotive e in generale la mobilità sostenibile.

Negli ultimi anni l’azienda ha rafforzato il suo percorso di innovazione e investito nello sviluppo di tecnologie per l’idrogeno e soluzioni per la mobilità a emissioni zero. Come raccontato dall’assessore Guido Guidesi e dal condirettore generale e managing director della Divisione elicotteri di Leonardo, Gian Piero Cutillo, «Crescere insieme» è l’iniziativa con cui Leonardo sta rafforzando la filiera nazionale del volo verticale coinvolgendo imprese italiane nella progettazione e produzione di componenti destinati agli elicotteri civili. L’obiettivo è valorizzare il patrimonio di competenze industriali e tecnologiche del nostro sistema industriale e ridurre la dipendenza da forniture estere.
I numeri della filiera
Due anni dopo la prima presentazione del programma, le imprese coinvolte hanno raggiunto quota 800 in undici regioni, e le collaborazioni già attive sono 20. L’assessore Guidesi ha osservato come il progetto abbia un «doppio valore», destinato «da un lato a stabilizzare la presenza di Leonardo in Lombardia per il rafforzamento della filiera con nuovi fornitori lombardi di beni e servizi, e dall’altro a dare ai nuovi fornitori possibilità di lavoro, indotto e un rapporto con un partner strategico per il supporto di innovazione. Regione Lombardia – ha concluso Guidesi - ha svolto il ruolo di connettore, che rafforzerà questo accrescendo il suo protagonismo e attraverso strumenti finanziari».
Cutillo invece ha ribadito che «Investire nella filiera significa per Leonardo aumentare la capacità produttiva del gruppo e sviluppare competenze che rafforzano l’autonomia tecnologica del Paese nei settori strategici, dando vita a un modello nazionale più solido e competitivo».
L’aerospaziale a Brescia è un settore di nicchia ma qualcosa in questa direzione si sta già muovendo da qualche anno, grazie alla costituzione di un Cluster lombardo di cui oltre a OMB Saleri fanno parte Aviochem, El.com, LLS Titanium, Uop, Progesa e Aqm.



