Coniugare crescita, risultati economici, rispetto delle regole, profitto: sono caratteristiche che premiano la competitività delle imprese italiane. È il messaggio emerso dalla quinta edizione dell’«Economy-Rsm Award Legalità e Profitto», il riconoscimento promosso da Economy Group e consegnato nei giorni scorsi a Roma, alla Biblioteca del Senato «Giovanni Spadolini» alle aziende italiane capaci di coniugare risultati economici solidi e rigoroso rispetto delle regole.
Tra le protagoniste dell’edizione 2026 figurano sei imprese bresciane, espressione di settori, molto diversi tra loro, ma di primo piano nella manifatturiera e nei servizi avanzati della provincia.
Il premio viene assegnato a quelle società che, oltre ad aver ottenuto il massimo rating di legalità - le «tre stelle» rilasciate dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato - si distinguono per redditività, stabilità finanziaria e trasparenza gestionale.
Le sei aziende bresciane premiate
Nella categoria delle imprese con fatturato superiore ai 50 milioni di euro sono state premiate A2A Ambiente, società del gruppo A2A attiva nei servizi ambientali e nel trattamento dei rifiuti; Cameo di Desenzano del Garda, storica azienda alimentare specializzata in preparati per dolci, dessert e pizze surgelate e di proprietà del gruppo tedesco Oetker; Cembre di Brescia, gruppo fondato dalla famiglia Rosani, quotato a Piazza Affari e leader europeo nei connettori elettrici e negli utensili per la loro installazione.

Tra le medie imprese, con ricavi compresi fra 10 e 50 milioni, il riconoscimento è andato a Security Trust, system integrator specializzato nella progettazione e gestione di impianti di sicurezza fisica, logica e cybersecurity e guidato dal fondatore e Ceo Rudy Zucca.
Le piccole imprese. Nella categoria delle piccole imprese, sotto i 10 milioni di euro di fatturato, doppio riconoscimento è andato al Gruppo Farco di Torbole Casaglia guidato da Roberto Zini: premiate le società Farco e Sintex.

«Con grande orgoglio condividiamo la notizia del riconoscimento – ha commentato l’amministratore delegato Lorenzo Zini – un traguardo raggiunto anche grazie all’ottenimento del massimo punteggio del Rating di Legalità attribuito da Agcm a Farco e Sintex sin dal 2016». Zini ha sottolineato come il premio rappresenti «la conferma di un percorso costruito su responsabilità, correttezza e visione condivisa».
L’edizione 2026 dell’Award conferma così il ruolo delle imprese bresciane in un modello di sviluppo che punta non solo alla crescita economica, ma anche alla qualità della governance aziendale. Dall’industria all’energia, dalla cybersecurity all’alimentare, emerge una manifattura che considera la legalità non un vincolo burocratico, ma un fattore competitivo sempre più decisivo per attrarre mercato, investimenti e fiducia.




