Guerre, instabilità e rincari delle materie prime non fermano la dolcezza di Cameo, che archivia il 2025 con segno positivo e continua ad investire su innovazione, digitalizzazione e sostenibilità. Il gruppo (composto dalla capogruppo Cameo e dalla controllata Rebecchi Food Systems) chiude l’ultimo esercizio con ricavi a circa 204 milioni di euro, in crescita sui 201 dell’esercizio precedente, sostenuti dal contributo dell’innovazione di prodotto, dal consolidamento di alcuni marchi chiave e dalla buona tenuta del portafoglio di assortimento. Bene anche l’Ebitda, oltre i 28 milioni di euro, mentre l’utile netto consolidato è di circa 16,6 milioni di euro.
«Il 2025 è stato un anno che ha richiesto grande attenzione gestionale, capacità di adattamento e forte disciplina operativa», commenta Alberto de Stasio, managing director del gruppo che prosegue: «In un contesto ancora instabile, abbiamo continuato a investire sul valore dei nostri brand, sull’innovazione, sulle competenze delle persone e sull’evoluzione tecnologica dell’azienda, mantenendo al tempo stesso equilibrio economico e solidità finanziaria».
Il punto
Pur nel difficile contesto internazionale, Cameo ha proseguito il proprio percorso di attenzione all’equilibrio tra crescita, competitività e sostenibilità economica, preservando una struttura finanziaria solida, caratterizzata da elevata patrimonializzazione, assenza di indebitamento finanziario strutturale e una stabile capacità di generazione di cassa operativa. Nel 2025, inoltre, il gruppo non ha rinunciato ad investire in innovazione, rafforzando il proprio portafoglio prodotti e sviluppando nuove occasioni di consumo: tra le principali iniziative, le referenze legate a modalità di preparazione innovative come la friggitrice ad aria, il consolidamento di gamme iconiche come Paneangeli, Ciobar e Pizza Regina, il rafforzamento della presenza nel canale discount e il continuo sviluppo di nuove proposte nell’area dessert, pizza e preparati. Ma non solo.
Nel corso del 2025, Cameo ha proseguito il lavoro di miglioramento qualitativo e nutrizionale del proprio assortimento, confermando l’attenzione verso l’evoluzione delle esigenze dei consumatori e dei retailer, senza dimenticare però anche il rafforzamento del digitale e dell’infrastruttura dati aziendale, così come il consolidamento di nuovi strumenti di reporting e analytics, il rafforzamento dei sistemi di supply chain e warehouse management, il proseguimento dei progetti nell’ambito dei sistemi gestionali e il potenziamento della governance dei dati aziendali.
Gli investimenti
L’azienda ha inoltre continuato a investire sull’efficienza industriale e sul miglioramento dei processi operativi, mantenendo elevati livelli di servizio verso il mercato e rafforzando il presidio dei costi produttivi e logistici. Da segnalare anche gli impegni sul fronte della sostenibilità, con numerosi progetti legati alla riduzione dell’impatto ambientale, alla gestione sostenibile del packaging, alla compliance normativa europea e all’efficienza energetica. Presso il sito di Desenzano del Garda, inoltre, è entrato pienamente a regime il terzo impianto fotovoltaico, che contribuisce ulteriormente alla capacità di autoproduzione energetica dello stabilimento.



