Borsa, la quotata Palingeo da oggi dice addio alle contrattazioni

Oggi le azioni Palingeo escono ufficialmente dalle negoziazioni di Borsa Italiana. Con il delisting della società di Carpenedolo, attiva nella geotecnica e nella geognostica, si chiude una parabola borsistica relativamente breve: la quotazione della società risale infatti al 16 febbraio 2024.
Il punto di svolta per Palingeo arriva nel giugno 2025, quando Icop Società Benefit – gruppo friulano quotato su Euronext Growth Milan e specializzato nel microtunneling e nelle fondazioni speciali –sottoscrive un accordo vincolante con Fls Holding, veicolo dei soci fondatori Leonardo Spada, Paolo Franzoni e Gianbattista Lippi, per l’acquisizione del 61,89% del capitale.
Un’operazione dal forte valore industriale, che porta in dote 1,539 milioni di azioni a 6 euro ciascuna, per un controvalore di 9,2 milioni, e che prevede anche un aumento di capitale in natura in Icop da 16,4 milioni. Il passaggio di controllo fa scattare l’obbligo di Opa totalitaria, finalizzata al delisting.
Il rialzo
L’offerta, inizialmente fissata a 6 euro per azione, viene rilanciata a dicembre a 6,61 euro, mossa che convince il mercato e accelera le adesioni. Al termine dell’operazione Icop arriva a detenere il 96,81% del capitale di Palingeo, superando ampiamente la soglia per l’attivazione della procedura congiunta di acquisto sulle residue azioni. Borsa Italiana ha disposto così la sospensione dei titoli il 7 e 8 gennaio e la revoca da oggi.
Gli altri delisting
L’uscita di Palingeo segue di pochi mesi quella di Bialetti Industrie, storico marchio bresciano del caffè passato sotto il controllo del fondo cinese Nuo Capital dopo una lunga fase di difficoltà finanziarie. In quel caso il delisting, avvenuto il 7 agosto 2025, ha segnato la fine di un’esperienza borsistica iniziata nel 2007.
Nei prossimi mesi toccherà invece ad Antares Vision, gioiello tecnologico nato come spin-off dell’Università di Brescia, uscire da Piazza Affari dopo l’Opa del colosso statunitense Crane Nxt.
Un’operazione da circa 445 milioni di euro che porterà il gruppo di Travagliato dentro un player globale, sacrificando però la quotazione in cambio di maggiore solidità e scala internazionale.
Crane Nxt è un player globale quotato al Nyse di New York, con un fatturato di 1,4 miliardi di dollari; è leader mondiale nelle tecnologie di autenticazione e soluzioni per la lotta alla contraffazione, il gruppo fornisce anche la carta di sicurezza utilizzata per la stampa delle banconote di dollari nel mondo.
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