Mille euro per la spesa distribuiti tra gli ultimi mesi del 2026 e la primavera del 2027. Il governo ha replicato anche per quest’anno l’iniziativa di «Carta dedicata a te», introdotta per la prima volta quattro anni fa, con l’intenzione di supportare le famiglie con redditi bassi. In concreto, si tratta di un contributo che i beneficiari possono utilizzare per acquistare beni alimentari di prima necessità, a esclusione delle bevande alcoliche, che verrà erogato tramite Postepay. A Brescia le famiglie interessate sono circa 2mila.
I requisiti
Possono ricevere la «Carta» i nuclei famigliari composti da almeno tre persone, di cui una sia almeno minorenne, che abbiano un reddito Isee non superiore a 15mila euro annui e siano privi di altri strumenti di inclusione sociale o di sostegno alla povertà. Ciò significa che il contributo non spetta alle famiglie che includano percettori di assegno di inclusione, carta acquisti o – si legge nel decreto interministeriale che ha stanziato il contributo – di «qualsiasi altra misura di inclusione sociale o sostegno alla povertà che preveda l’erogazione di un sussidio economico di livello nazionale, regionale o comunale».

Non possono ottenere la «Carta dedicata a te» nemmeno i nuclei familiari nei quali almeno un componente riceva la Naspi, l’Indennità mensile di disoccupazione (Dis-Coll), un’indennità di mobilità, fondi di solidarietà per l’integrazione del reddito, la cassa integrazione o «qualsivoglia differente forma di integrazione salariale, o di sostegno nel caso di disoccupazione involontaria, erogata dallo Stato».
Un altro requisito è l’iscrizione all'Anagrafe del Comune di residenza: di entrambi questi requisiti i consumatori devono essere in possesso alla data in cui è stato pubblicato il decreto che ha stanziato il contributo (3 agosto 2026). L’Isee entro i 15mila euro non comporta però in modo automatico l’assegnazione della Carta dedicata a te. Infatti, gli elenchi dei potenziali beneficiari vengono infatti elaborati a partire da un’ordine di priorità:
- Prima vengono considerati i nuclei con almeno tre componenti, di cui almeno uno nato entro il 31 dicembre 2012;
- A seguire, le famiglie con almeno tre componenti di cui almeno uno nato entro il 31 dicembre 2008;
- Infine, si prendono in considerazione tutti gli altri nuclei di almeno tre persone.
Come si riceve la Carta
Ma come si vengono formati gli elenchi? A questo proposito, un’informazione che è importante sapere è che non è necessario fare domanda per ricevere il contributo. L’elenco dei beneficiari viene elaborato dall’Inps e viene poi fornito ai Comuni che, una volta verificati i requisiti, formano la lista definitiva che poi l’Inps trasmette a Poste italiane, l’ente che si occupa di erogare il contributo. Gli elenchi vengono poi pubblicati sui siti dei Comuni.

Il numero di carte assegnato a ciascun Comune è calcolato tenendo conto di due criteri: il 50% del numero totale di carte è ripartito in proporzione alla popolazione residente, mentre il restante 50% è distribuito in base alla distanza tra il valore del reddito pro capite medio di ciascun comune ed il valore del reddito pro capite medio nazionale, ponderata per la rispettiva popolazione.
A erogare il contributo è Poste Italiane, attraverso carte elettroniche di pagamento, prepagate e ricaricabili messe a disposizione attraverso Postepay. Chi possiede già una Carta, se rientra di nuovo nella platea dei beneficiari riceverà direttamente il contributo, mentre chi lo percepisce per la prima volta dovrà ritirare la prepagata negli uffici postali abilitati alla consegna.
La misura 2026-2027
Per il biennio 2026-2027 è stato stanziato circa 1 miliardo di euro per il contributo. In tutta Italia le carte erogate sono 1.177.597 (nel 2025 erano 1.157.179). Anche a Brescia il numero dei contributi cresce: quest’anno le Carte sono 1.996, l’anno scorso ne erano state previste 1.945.
Ma come verranno stanziati i mille euro? In due fasi: 500 euro saranno erogati dal 4 novembre 2026, mentre la restante metà da aprile 2027. Per attivare la Carta dedicata a te il beneficiario dovrà effettuare un primo acquisto entro il 16 dicembre.
Cosa si può acquistare
Con la Carta dedicata a te, come detto, si possono acquistare beni alimentari, ad eccezione delle bevande alcoliche. Nell’allegato che accompagna il decreto dei ministeri dell’Agricoltura, dell’Economia e delle Politiche sociali viene fornito un elenco dei prodotti considerati «beni alimentari di prima necessità»:
- Carni suine, bovine, avicole, ovine, caprine, cunicole
- Pescato fresco
- Tonno e carne in scatola
- Latte e derivati
- Uova
- Oli d’oliva e di semi
- Prodotti della panetteria (sia ordinaria che fine), della pasticceria e della biscotteria
- Pizza e prodotti da forno surgelati
- Paste alimentari
- Riso, orzo, farro, avena, malto, mais e qualunque altro cereale
- Farine di cereali
- Ortaggi freschi, lavorati, e surgelati
- Pomodori pelati e conserve di pomodori
- Legumi
- Semi e frutti oleosi
- Frutta di qualunque tipologia
- Alimenti per bambini e per la prima infanzia (incluso latte di formula)
- Lieviti naturali
- Miele naturale
- Zuccheri
- Cacao in polvere
- Cioccolato
- Acque minerali
- Aceto di vino
- Caffè, tè, camomilla
- Prodotti Dop e Igp
Inoltre, con la Carta è possibile usufruire di sconti del 15% nei supermercati con cui il ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste ha rinnovato le convenzioni: quelli associati a Federdistribuzione, Coop, Conad e Lidl. Gli sconti sono cumulabili con le promozioni attive nei punti vendita.




