La storia dei graffiti bresciani lungo un quarto di secolo. È questo quello che si propone di raccontare la mostra «Alias: 25 anni di graffiti a Brescia (1986-2011)», la cui inaugurazione è programmata per il 13 gennaio, presso lo Spazio Contemporanea.
L’idea dell’esibizione è di guidare il visitatore attraverso un racconto, con il supporto di elementi multimediali, per conoscere il fenomeno del Graffiti Writing a Brescia, che troppo spesso è stato ridotto ad una giovanile forma di vandalismo e non come ad una particolare espressione artistica.
Al progetto collaborano l’Associazione Culturale True Quality, che dal 2011 sostiene la creatività urbana e ha come obiettivo la volontà di trovare spazi, momenti e forme di espressione per i giovani artisti, e Graffiti Archivist, un progetto che si propone di recuperare un patrimonio culturale di cui si stanno già perdendo le tracce: i graffiti realizzati in territorio bresciano dalle origini degli Anni '80 fino a dieci anni fa.
La data di inaugurazione della mostra non è scelta a caso: gennaio 2023 coinciderà infatti con l’avvio di Brescia e Bergamo capitali della Cultura. In questo contesto anche i graffiti assumono importanza rilevante, per far conoscere a livello nazionale come la street art sia in grado di valorizzare palazzi e quartieri in tutto il mondo e venga riconosciuta come un patrimonio da conservare e da mettere in rilievo.
L’inaugurazione di ALIAS è programmata per le 18 di venerdì 13 gennaio, allo Spazio Contemporanea in Corsetto Sant’Agata 22. La mostra, visitabile da giovedì a sabato dalle ore 15:00 alle ore 19:00, resterà aperta fino a sabato 11 febbraio.
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