Sarà certamente Sigfrido Ranucci (invitato prima della bufera giudiziaria e mediatica che lo ha travolto nelle ultime settimane) il nome di punta della Stagione del Teatro Marconi di Calcinato, riaperto nel 2023, a da ottobre impegnato con il terzo cartellone di spettacoli. Accanto all’(ormai ex) conduttore di Report, anche altri nomi importanti come la giornalista Lucia Goracci, Paolo Kessisoglu, Lucilla Giagnoni.
L’obiettivo, ha ricordato ieri in conferenza stampa l’assessora alla Cultura calcinatese, Laura Maffazioli «è diventare punto di riferimento anche per le comunità vicine». Per questo è stata scelta la formula della coprogettazione tra Amministrazione comunale e una Associazione temporanea d’impresa con capofila La Nuvola nel sacco. «Vogliamo veicolare messaggi diversi che rispondano a differenti esigenze» ha aggiunto Matteo Pennacchio in rappresentanza della cooperativa.
I protagonisti
Il cuore della programmazione è la stagione di prosa Teatro e Balene (spettacoli sempre alle 20.45). Si parte il 15 ottobre con Goracci, storica inviata di guerra di Raitre, con «Assedi: un diario di guerra». Ranucci arriverà al Marconi il 29 ottobre con il talk spettacolo «Diario di un trapezista», spaccato della sua vita professionale e personale. La comicità irromperà con Ippolita Baldini (7 novembre), protagonista di programmi come Colorado e Zelig, in «Io, Roberta Ippolita Lucia», in cui si racconta anche nella veste meno conosciuta di terziaria francescana; e Virgigno con la gn, al secolo Stefano Campagnolo, pure tra i volti di Zelig con lo stand up «Autobiografia dei vostri difetti» (28 gennaio).
Spazio anche a due appuntamenti con il teatro di Shakespeare rivisitato in chiave contemporanea, in collaborazione con la neonata Libera università di Calcinato: «Amleto a pranzo» di e con Oscar De Summa (10 febbraio); «A pelle nuda sul palco» di Lucilla Giagnoni che farà rivivere i personaggi di Giulietta, Desdemona, Ofelia, Lady Macbeth (2 aprile). Paolo Kessisoglu in «Sfidati di me», scritto con Giorgio Terruzzi per la regia di Gioele Dix (5 marzo) affronterà in modo politicamente scorretto il difficile rapporto tra un padre e un figlio adolescente. Si chiude, il 22 aprile, con due autori-attori tra i più celebrati della nuova drammaturgia: Nicolò Fettarappa e Lorenzo Maragoni in «Solo quando lavoro sono felice». Fuori abbonamento è invece l’appuntamento con la linguista e scrittrice Vera Gheno (29 novembre alle 18), a Calcinato per la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.
Le CineMaratone
«L’obiettivo è la creazione di un pubblico, operazione per la quale ci vuole qualche anno» ha sottolineato il direttore artistico, Vittorio Pedrali. Novità di quest’anno sono le CineMaratone: per quattro sabati saranno proiettati consecutivamente altrettanti film di saghe conosciute: Ritorno al futuro, Clint Eastwood e i film western, Harry Potter (la quarta è in via di definizione). Confermati i Pecorsi di cinema curati da Enrico Danesi e gli spettacoli per bambini e famiglie.
«Stiamo immaginando con la Pro Loco e la Libera università di Calcinato incontri su Shakespeare ospitati in biblioteca o nella sala ipogea del Marconi», anticipa Maffazioli. Si sta infine lavorando per le rassegne «Egnet al Marconi?», i concerti di Life&Music e gli appuntamenti di «Parla Con noi», in programma nel 2027.
Alla biglietteria del teatro e su vivaticket.com, dall’11 al 18 settembre sarà possibile rinnovare i vecchi abbonamenti, e dal 22 settembre sottoscrivere i nuovi.



