Ottant’anni di storia, di servizi e di competenze al fianco del settore delle costruzioni. È questo il traguardo che la Cassa assistenziale paritetica edile Brescia (Cape) e l’Ente sistema edilizia Brescia (Eseb) celebrano nel 2026, con una giornata di festa aperta alla cittadinanza in programma venerdì 18 settembre in piazza Vittoria.
Un appuntamento che unirà la valorizzazione delle professionalità del settore alla dimensione della partecipazione, con la selezione regionale Lombardia della gara di arte muraria Ediltrophy 2026, attività per tutte le età e momenti di intrattenimento nel pomeriggio e in serata.
L’iniziativa sarà l’occasione per raccontare il percorso di due enti che, dal 1946 a oggi, hanno accompagnato l’evoluzione dell’edilizia bresciana attraverso formazione, welfare, sicurezza e crescita delle competenze professionali.
Ottant’anni di bilateralità al servizio del territorio

La storia di Cape ed Eseb nasce nel secondo dopoguerra, in una fase in cui il settore delle costruzioni era chiamato a sostenere la ricostruzione e a creare nuove basi di sviluppo. Da allora, i due enti hanno rappresentato un punto di riferimento per imprese e lavoratori, costruendo un modello fondato sulla bilateralità e sulla collaborazione tra le parti sociali datoriali e sindacali.
Nel corso dei decenni il sistema bilaterale bresciano ha saputo adattarsi ai cambiamenti del comparto, accompagnando le diverse trasformazioni del lavoro edile: dalla crescita delle tutele alla qualificazione professionale, dalla sicurezza nei cantieri alle nuove sfide legate a innovazione tecnologica, sostenibilità e digitalizzazione.
L’anniversario degli 80 anni non è quindi soltanto una ricorrenza, ma un momento per ripercorrere il ruolo svolto da due realtà che hanno contribuito a costruire un settore più qualificato, responsabile e attento alle persone.
Piazza Vittoria diventa il cuore della festa
Il 18 settembre, a partire dalle ore 8, piazza Vittoria ospiterà la selezione regionale Lombardia di Ediltrophy 2026, una competizione che mette al centro il valore del saper fare e delle competenze tecniche.

Protagonisti saranno i giovani delle scuole edili lombarde, impegnati in prove che richiederanno precisione, capacità manuali, organizzazione e lavoro di squadra. I vincitori accederanno alla finale nazionale, in programma a Bologna il 9 e 10 ottobre 2026 nell’ambito della fiera Saie.
La gara sarà anche un modo per avvicinare il pubblico al mondo delle costruzioni, mostrando un settore in cui la tradizione della manualità incontra preparazione tecnica, innovazione e attenzione alla qualità del risultato.
La giornata del 18 settembre vuole essere anche un momento di incontro tra il sistema dell’edilizia e il territorio. Non solo una celebrazione del passato, ma un’occasione per raccontare ciò che il comparto è oggi e ciò che si prepara a diventare. L’edilizia è infatti un settore ricco di professionalità e conoscenze che ogni giorno contribuiscono alla costruzione, alla manutenzione e alla trasformazione degli spazi in cui viviamo.
L’evento sarà a ingresso libero e, dalle ore 16, proporrà attività ludiche dedicate a tutte le età e momenti di intrattenimento musicale con il dj set serale a cura di Radio Bruno.
Uno sguardo rivolto al futuro
Gli ottant’anni di Cape ed Eseb raccontano un percorso costruito nel tempo al fianco del mondo delle costruzioni, attraverso servizi, formazione e strumenti capaci di rispondere ai cambiamenti del settore.
Dal dopoguerra alle sfide della transizione ecologica e tecnologica, i due enti hanno accompagnato generazioni di lavoratori e imprese, costruendo competenze e offrendo strumenti per affrontare il cambiamento.
La festa del 18 settembre sarà quindi un momento per celebrare una storia lunga ottant’anni, ma anche per guardare avanti: verso un’edilizia sempre più qualificata, innovativa e capace di costruire il futuro.
