Il prescuola debutta alla primaria di Villa e il trasporto scolastico cambia pelle per seguire i nuovi orari delle medie. Sono le due novità più concrete del Piano per il diritto allo studio 2026-2027 approvato dal Consiglio comunale di Villa Carcina, che mette al centro le esigenze organizzative delle famiglie.
Le novità
Dal prossimo anno scolastico nel plesso della primaria di Villa sarà infatti attivato il servizio di accoglienza prima dell’inizio delle lezioni. Cambia anche il trasporto degli studenti della secondaria di primo grado: con la coesistenza della settimana lunga e della settimana corta, il Comune garantirà il rientro a casa con corse dedicate sia alle 13 sia alle 14.
«Abbiamo voluto introdurre novità concrete, nate dall’ascolto delle famiglie e dal confronto costante con l’Istituto comprensivo» spiega l’assessora all’Istruzione Silvia Abatti. Il Piano interessa una popolazione scolastica di 893 alunni distribuiti in 43 classi dalle tre scuole dell’infanzia alla secondaria, e può contare su uno stanziamento complessivo di 783.455 euro. Il quadro comprende servizi e progetti pensati per tutti gli studenti del paese.
Servizi base
Restano confermati i servizi che costituiscono l’ossatura dell’intervento comunale: refezione, trasporto, assistenza educativa, sostegno agli alunni con disabilità, contributi economici, fornitura dei libri di testo e supporto all’offerta formativa. Accanto ai servizi entrano o vengono rafforzati anche percorsi legati alle nuove sfide educative. Tra questi quelli sulle competenze digitali e sulle discipline Stem, con un’attenzione all’utilizzo consapevole delle nuove tecnologie e dell’intelligenza artificiale.
L’obiettivo, come sottolinea Abatti, è fare in modo che la digitalizzazione rappresenti un’opportunità senza diventare un fattore di isolamento, mantenendo al centro relazioni, pensiero critico e rispetto reciproco. Nel Piano trovano spazio inoltre l’educazione alimentare, i corretti stili di vita e il progetto «Uso, riuso... di Cauto», dedicato alla riduzione degli sprechi, al riutilizzo e all’economia circolare. Previsti anche percorsi di solidarietà e sensibilizzazione sulle malattie pediatriche, sull’inclusione sociale e sul volontariato.
Un capitolo specifico riguarda gli alunni con disabilità e le situazioni di fragilità educativa, per i quali vengono confermati interventi di sostegno. Il documento mantiene inoltre assegni di studio comunali, riconoscimenti al merito e contributi per gli universitari, che saranno assegnati attraverso appositi bandi nel corso dell’anno.



