Strada della Fobbia, concluso il ripristino. Questo tracciato agrosilvopastorale, lo ricordiamo, collega, attraversando i boschi, la frazione villanovese di Peracque al passo della Fobbia. Già alcuni anni or sono l’amministrazione comunale aveva realizzato interventi manutentivi che avevano avuto come obiettivo primario la messa in sicurezza, con opere di miglioramento della regimazione delle acque piovane, di stabilizzazione delle scarpate e risistemazione del fondo stradale.
Il nubifragio del 2024
Nell’ottobre 2024, però, a seguito di un violento nubifragio, si era verificata una frana che aveva interessato un tratto piuttosto esteso nella parte superiore della via, creando problemi al transito dei veicoli, sia dei residenti sia dei frequentatori della montagna: gli escursionisti (in particolare quelli diretti al santuario della Madonna della Neve), gli appassionati di Mb, i cacciatori, nonché le squadre di archeologi che devono raggiungere il sito del tempio di età romana dedicato a Giove, dove sono in corso ricerche a cura della Soprintendenza.
I problemi sono stati risolti ora grazie all’intervento di sistemazione e consolidamento appena ultimato: un intervento costato 60mila euro, di cui 37mila finanziati con un contributo della Comunità montana di Vallesabbia, mentre il resto è stato erogato dal Comune di Villanuova attingendo a risorse proprie di bilancio.
L’intervento

La strada della Fobbia ripristinata è stata inaugurata nei giorni scorsi. «Questa - ha sottolineato nell’occasione la sindaca Caterina Dusi - vuol essere però solo una tappa del programma di tutela e di valorizzazione del patrimonio ambientale, anche alla luce della prevenzione del dissesto idrogeologico. Continueremo a lavorare con lo stesso impegno per far sì che le nostre infrastrutture siano sempre più sicure, efficienti e funzionali».
L’assessore al territorio Claudio Cocca ha annunciato inoltre che, da adesso in avanti, il transito degli automezzi sarà consentito solo su autorizzazione e dietro pagamento di un pedaggio, con quote giornaliere, mensili e annuali che verranno definite a breve e comunicate durante un’assemblea aperta ai principali fruitori della strada. I cittadini e le associazioni che offrissero la propria disponibilità alla manutenzione ordinaria della stessa, per la quale sono previsti due interventi all’anno finalizzati alla ripulitura delle canalette di scolo, potranno godere di una riduzione del pedaggio.


