A Villanuova tre cantieri contro il dissesto idrogeologico

Enrico Giustacchini
Il Comune avvia un piano di interventi straordinari e di consolidamento tra Bondone e la strada della Fobbia
La frana di Bondone - ©  www.giornaledibrescia.it
La frana di Bondone - © www.giornaledibrescia.it
AA

Guerra alle frane. L’ha dichiarata il Comune di Villanuova, deciso ad affrontare e risolvere in tempi brevi una situazione problematica e diffusa sul territorio. Sono tre gli interventi promossi e finanziati.

A Bondone

Il primo, il più rilevante, è quello che riguarda Bondone. Nel febbraio del 2024, uno smottamento di notevoli dimensioni aveva di fatto tagliato la strada che collega la frazione e quelle di Berniga e di Castello con il capoluogo. L’Amministrazione aveva imposto ai proprietari del versante di provvedere alla risistemazione e al consolidamento dell’area.

La decisione era stata però contestata e aveva originato una contesa legale, risolta poi attraverso la stipula di un accordo che contemplava l’acquisizione da parte del Comune, a titolo gratuito, della superficie interessata dalla frana e dei terreni limitrofi, per un totale di dodicimila metri quadrati.

Un finanziamento regionale di 550mila euro aveva permesso poi di avviare l’iter delle operazioni di ripristino della carreggiata e di messa in sicurezza dell’area compromessa dallo smottamento. Una volta terminate, il Comune si troverà oltretutto a disporre di un sito di notevole interesse paesaggistico, un tempo coltivato a vigneto e uliveto, e che potrebbe in futuro venire rivalutato tramite progetti dedicati. I lavori, affidati a una ditta con grande esperienza nel settore, cominceranno a inizio febbraio per concludersi a fine maggio.

Altre azioni

Sempre in febbraio partirà l’intervento di ripristino di un’altra area interessata da una frana, ossia quella attraversata dalla strada agrosilvopastorale della Fobbia. La frana, verificatasi nell’ottobre 2024 a seguito di un violento nubifragio, ha creato problemi al transito dei veicoli diretti sia al santuario della Madonna della Neve sia al sito archeologico del tempio di età romana dedicato a Giove, dove sono in corso ricerche a cura della Soprintendenza.

Le opere, del costo di 60mila euro, sono state finanziate in parte dalla Regione e in parte dal Comune e dovrebbero terminare entro marzo. A seguire, è in previsione il ripristino di un tratto della strada a monte di Bondone che porta a Berniga, strada che, sempre a causa dell’evento calamitoso dell’ottobre 2024, era stata parzialmente ostruita da uno smottamento.

I lavori di sistemazione costeranno 100mila euro, cifra coperta dal Comune e dalla Comunità montana. Mercoledì 28 gennaio alle 20.30, nella sala dell’ex colonia di Berniga, poi, è in programma un incontro informativo con i residenti.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato

Icona Newsletter

@News in 5 minuti

A sera il riassunto della giornata: i fatti principali, le novità per restare aggiornati.

Suggeriti per te

Caricamento...
Caricamento...
Caricamento...