Cronaca

Sorelle morte sulla Sebina, i sogni infranti di Dana e Camilla

Le due giovani, di 14 e 23 anni e originarie di Livigno, oltre ai genitori lasciano due fratelli. Fatale il terribile scontro avvenuto ieri lungo la Sp510
Pierpaolo Prati

Pierpaolo Prati

Giornalista

Loading video...
Schianto a Iseo: muoiono due sorelle

Dana Galli, con i suoi 14 anni, era la piccola di casa. Era una promessa dello sci di fondo: aveva da poco vinto l’argento agli italiani di staffetta ed era sulle tracce del fratello Teo, che è già una consolidata realtà della nazionale Under 23. Camilla, nove anni più grande, come da tradizione di famiglia era nata con gli sci ai piedi, ma aveva preferito lo studio allo sport: infatti era commessa in un negozio di articoli sportivi di Livigno. Erano, perché la loro storia si interrompe qui.

Il loro futuro è rimasto appena fuori dalla galleria Monte Cognolo della Sp510, poco sopra l’abitato di Iseo, ingabbiato nelle lamiere contorte della Volkswagen Polo con la quale giovedì sera stavano risalendo verso casa.

La dinamica

Erano di Livigno le due sorelle decedute sul colpo nell’ennesimo incidente mortale sulla Orientale Sebina. E in Alta Valtellina stavano tornando quando, attorno alle 19, per cause ancora in corso di accertamento da parte degli agenti della Polizia stradale di Iseo, si sono trovate in rotta di collisione con una Kia station wagon che dalla Valcamonica stava scendendo verso la città.

Stando ad una primissima ricostruzione sarebbe stata proprio la loro vettura, con tutta probabilità condotta da Camilla, ad allargare la curva, invadere la corsia opposta e a trovarsi sulla traiettoria dell’ammiraglia della squadra di ciclismo contro la quale è andata a sbattere. L’impatto è stato violentissimo.

Sull’incidente, il 26esimo mortale dall’inizio dell’anno, ha aperto un fascicolo il sostituto procuratore Francesca Sussarellu.

L'incidente mortale sulla sp510 a Iseo
Fotogallery
5 foto
L'incidente mortale sulla sp510 a Iseo

Dana e Camilla, oltre al fratello Teo – fondista nel giro della Nazionale – lasciano un altro fratello, Alex, il più grande dei quattro (del 2001), la mamma Catia e il papà Bruno, magazziniere alla Coop di Livigno.

La notizia arrivata da Iseo ha gettato nel dolore il centro alpino. Le due ragazze e la loro famiglia, attive nel sociale e pronte a spendersi per il prossimo, sono molto conosciute e stimate dall’intera comunità livignasca. «Non ci sono parole di fronte a questa tragedia. Nel rispetto del lutto che ha colpito così profondamente la famiglia, credo sia giusto mantenere il silenzio e il raccoglimento» ha dichiarato il sindaco di Livigno Remo Galli.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

News in 5 minuti

Cosa è successo oggi? A metà pomeriggio facciamo il punto, tra cronaca e novità del giorno.

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...
Una data speciale, da ricordare con la prima pagina del GdBUna data speciale, da ricordare con la prima pagina del GdB

Dall’archivio storico, disponibile dal 27 aprile 1945 a oggi

SCOPRI DI PIÙ
Delitti Bresciani, il podcast del GdBDelitti Bresciani, il podcast del GdB

I grandi casi della cronaca nera e giudiziaria che hanno varcato i confini della provincia e sono diventati casi nazionali

ASCOLTA
"Il capo sono io!""Il capo sono io!"

I 53 sbagli che ostacolano la tua leadership in azienda (e come evitarli)

SCOPRI DI PIÙ