I controlli ci sono. C’erano la scorsa settimana e ci sono stati anche questa mattina. E continueranno «insieme ad una serie di interventi strutturali che valuteremo insieme agli organi competenti». Il tema della sicurezza sulle Coste di Sant’Eusebio, teatro oggi, tra Vallio Terme e Caino, di un incidente mortale che ha coinvolto un motociclista di poco più di trent’anni, è da tempo all’attenzione della Prefettura che ha un osservatorio sulla sicurezza stradale e che ha sottoposto il tema anche al Comitato provinciale ordine e sicurezza pubblica.
I controlli
«Purtroppo la frequenza e la gravità di questi incidenti che coinvolgo motociclisti ci fanno pensare che questo fenomeno ha radici profonde. Dobbiamo approfondire i temi perché queste assurde situazioni devono finire», dice Andrea Polichetti, prefetto di Brescia. La scorsa settimana, Carabinieri e Polizia provinciale avevano piazzato posti di controllo in diversi punti della ex statale 237 tra Caino, Vallio Terme e Odolo e avevano sanzionato diversi motociclisti per violazioni al Codice della Strada e anche persone che, per fare foto e video dei passaggi dei centauri, avevano sostato in posizioni pericolose e quindi vietate.
Anche nei giorni scorsi il «servizio coordinato» è stato ripetuto: sono state elevate 14 sanzioni complessive per violazioni al Codice della Strada. Nel dettaglio, i militari con il supporto della Polizia locale Vallesabbia hanno elevato sette verbali per sorpasso vietato in tratti pericolosi e altri sette per eccesso di velocità. Per uno dei conducenti, l’imprudenza è costata anche l’immediato ritiro della patente di guida a causa del grave superamento dei limiti consentiti.
«Le soluzioni strutturali hanno bisogno di tempo – ha concluso il prefetto – Controlli dei carabinieri sulle Coste di Sant'Eusebio».




