Impegnata da anni in progetti di salvaguardia e valorizzazione del territorio della Bassa bresciana, la Fondazione Castello di Padernello Ets si è resa protagonista di un altro piccolo grande miracolo, la messa in sicurezza (a cui seguirà il recupero) della scuderia adiacente all’antico maniero quattrocentesco.
Il progetto
«Nel 2024 abbiamo aperto a tutti i soci e gli appassionati la campagna “Salviamo la Scuderia” e in molti sono diventati, grazie alle donazioni, custodi dei beni culturali – ha spiegato il presidente della Fondazione, Domenico Pedroni –. Con immenso piacere annunciamo la chiusura della campagna di raccolta fondi per il restauro strutturale dell’antica scuderia della Cascina Grande, detta anche Cascina Vaticano.
Al fine di poter salvare interamente il borgo di Padernello avevamo dovuto necessariamente acquistare la Scuderia e i campi adiacenti facenti parte dell’antico parco situato ad ovest del castello. La scuderia versava in una situazione particolarmente drammatica: il tetto era quasi completamente caduto e il rischio che i muri perimetrali crollassero era molto forte. Era indispensabile intervenire con urgenza e così abbiamo fatto. Ora la struttura è in sicurezza».
L’opera rientra nel progetto «L’ultimo miglio. Viaggio per raggiungere le mete della cultura sostenibile», Bando Luoghi da Rigenerare 2025 di Fondazione Cariplo, avviato in partenariato con Connessioni-Impresa Sociale srl e la Condotta Slow Food Terre Acque Bresciane, e mira a completare il programma ormai ventennale di rigenerazione del borgo di Padernello.
L’intervento
«Dopo l’acquisto, la Fondazione Castello di Padernello si è attivata per il restauro, autorizzato dalla Soprintendenza, e a oggi sono stati ricostruiti il tetto e l’ultimo solaio in legno. Restano da recuperare tutte le finiture interne (pavimenti in acciottolato, intonaci, manufatti in ferro, legno, ghisa, marmo, impianti tecnologici) seguendo fedelmente le caratteristiche dei materiali ed il loro stato di conservazione», ha sottolineato l’ingegner Alessandro Guerini.
«Questo non è che il primo passo per la salvaguardia di un bene storico, è il punto di partenza per avviare nella scuderia un Infopoint, ovvero il luogo dove far decollare il progetto del turismo nella nostra Comunità delle Terre Basse Bresciane. Oggi chiudiamo la campagna per il restauro strutturale, presto ne riapriremo una nuova per la prosecuzione dei restauri e i progetti futuri. Ringraziamo di cuore tutti i nostri generosi sostenitori e la Fondazione Cariplo per il prezioso contributo», ha concluso Pedroni.
Le altre iniziative
Numerose sono le iniziative messe in campo dalla Fondazione per sostenere l’opera di recupero del borgo e dei suoi tesori. Tra queste c’è «Padernello a Tavola», la cena itinerante – in programma per domenica – che, passando da un ristorante all’altro di Padernello, conduce infine al castello, ultima tappa di un gustoso percorso tra i piatti tipici della Bassa Bresciana.
Un’esperienza da vivere di piatto in piatto per assaporare e scoprire le prelibatezze del territorio, materie prime di stagione e prodotti selezionati. Per partecipare è necessaria la prenotazione obbligatoria: chiamando lo 030 9408766 o scrivendo a info@castellodipadernello.it.



