«Entro la fine di questa settimana» arriva il progetto esecutivo del primo lotto di tangenziale (anche se in ritardo, dato che doveva essere depositato entro settembre), quindi, sciolti i nodi progettuali che erano insorti, l’Amministrazione comunale sprona la Provincia a comunicare, adesso, le tempistiche certe dei passaggi successivi che porteranno alla realizzazione dell’attesissima opera. È quanto emerso nella riunione di lunedì 26 ottobre sull’agognata tangenziale, di competenza provinciale e finanziata dalla Regione: «Durante la riunione che abbiamo avuto con la Provincia, lo Studio Centro Padane si è impegnato a depositare il progetto esecutivo del lotto 2 (ossia quello che verrà realizzato per primo, ndr) entro la fine della settimana - riferisce il sindaco Simone Bellardi -. Quindi, giunti a questo passaggio, noi, come Amministrazione comunale, abbiamo ribadito alla Provincia l’importanza di procedere il più speditamente possibile e senza ulteriori rallentamenti; inoltre abbiamo chiesto di conoscere le tempistiche dei vari passaggi che seguiranno e che porteranno alla gara, all’affidamento dei lavori e al cantiere».

Trasparenza
Bene, dunque, che si compia un ulteriore passo in avanti, ma serve ritmo e un cronoprogramma chiaro, anche al fine di informare correttamente i cittadini: a tal proposito, il sindaco ha domandato anche alla Provincia la disponibilità a intervenire in un incontro pubblico. Sono queste le novità. Ricordiamo che nei mesi scorsi il procedimento aveva subito ulteriori rallentamenti soprattutto per l’esigenza di inserire adeguamenti tecnici resi necessari per il confronto con le esigenze del mondo agricolo. A luglio la Provincia aveva annunciato che il progetto esecutivo sarebbe stato depositato entro settembre (prima ancora, però, settembre era stato indicato come mese presunto di partenza dei lavori; obiettivo poi sfumato).
I conti
A proposito di tempi, si aggiunga che anni fa i 10 milioni di euro erano sufficienti per l’intera tangenziale, mentre oggi bastano solo per uno dei due lotti, ossia il tratto che partirà dalla sp24, all’altezza del depuratore di Isorella, collegandola alla sp11 (per Visano, ndr). Nell’ultimo mese, anche la minoranza «Terra fra fiumi», di Reginaldo e Renato Zaltieri, ha sollecitato il sindaco ad aggiornare la cittadinanza (e poi lamentato la mancata risposta nei termini): «Nonostante le promesse e i proclami, ad oggi, non abbiamo ricevuto alcun aggiornamento concreto sul progetto - avevano commentato -. Il famoso cronoprogramma condiviso dalla Provincia, che garantiva il deposito del progetto esecutivo entro settembre, sembra essere caduto nel dimenticatoio. Siamo di fronte a un ennesimo ritardo su una questione di vitale importanza per la viabilità e il benessere del nostro territorio. I cittadini hanno diritto a risposte chiare e trasparenti». A fronte dell’incontro di lunedì, il sindaco ha aggiornato anche la minoranza «Terra fra fiumi», rimarcando che attendeva questa riunione, sottolineando che la gestione dell’opera è di esclusiva competenza della Provincia e riaffermando l’impegno dell’Amministrazione comunale nell’azione di sollecito e sprono verso l’ente provinciale.



