Cronaca

Frontale a Breno, bilancio tragico: 6 morti sulle strade in 8 giorni

Terribile schianto nella galleria Minerva della Ss42: addio alla 78enne Elisa Pasqua Zanola e al figlio 50enne Pierluigi Moraschetti. Giornate nere sulle provinciali bresciane
Roberto Manieri

Roberto Manieri

Giornalista

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Frontale a Breno, muoiono mamma e figlio

Una leggera curva nella galleria «Minerva» lungo la SS42, a Breno. Un’auto che all’improvviso sbanda, allarga la traiettoria e invade la corsia opposta. L’altra berlina che sopraggiunge nel senso di marcia contrario e che, pur inchiodando, non riesce a evitare l’impatto. Uno schianto terribile, nel quale restano coinvolte cinque persone, bloccate tra le lamiere fumanti di una Bmw e una Mercedes. Due di loro rimangono incastrate tra i sedili divelti, prive di conoscenza.

Si tratta di due passeggeri: Pierluigi Moraschetti, 50 anni, di Cedegolo, e la madre Elisa Pasqua Zanola, di 78 anni, che viaggiavano sull’auto condotta dal marito della donna. Nonostante i volontari del 118 si siano prodigati a lungo nelle manovre di rianimazione cardiopolmonare, nel tentativo di salvare loro la vita, i due feriti sono morti senza che neppure l’elisoccorso, giunto appositamente per prestare assistenza, potesse strapparli al tragico destino.

La tragedia

Madre e figlio sono morti sull’asfalto della SS42 in questa calda domenica di fine maggio. Una gita si è trasformata in tragedia nel giro di una manciata di secondi. A ricostruire la dinamica dell’incidente sono stati gli agenti della Polizia Stradale, mentre in supporto sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Breno, le cui pattuglie hanno provveduto a chiudere la strada e ad attivare la viabilità alternativa lungo la trafficata arteria camuna. Per mettere in sicurezza i veicoli ed estrarre i feriti dai due abitacoli sono intervenuti i Vigili del fuoco, impegnati a lungo nelle operazioni di rimozione dei mezzi incidentati e nel ripristino delle condizioni necessarie alla riapertura della strada, avvenuta in serata.

La galleria all'interno della quale è avvenuto l'incidente - © www.giornaledibrescia.it
La galleria all'interno della quale è avvenuto l'incidente - © www.giornaledibrescia.it

Il cordoglio

La notizia della morte di madre e figlio, residenti nella frazione di Grevo, a Cedegolo, si è diffusa rapidamente in tutta la Valcamonica. Raggiunto telefonicamente, il sindaco di Cedegolo ha espresso il proprio dolore per l’accaduto: «Conosco la famiglia, residente in frazione, come persone perbene e apprezzate da tutti. È gente conosciuta e, per questo, quanto accaduto ci addolora profondamente e ci porta a stringerci come comunità attorno alla famiglia in questo momento di lutto e di dolore per tutti», ha dichiarato Andrea Pedrali. Diverse anche le testimonianze raccolte in paese, dove molti hanno ricordato la famiglia delle due vittime: «Gente perbene e una tragedia che ci lascia tutti attoniti e davvero senza parole», è stato il commento chi conosce la famiglia.

Il tragico bilancio

Altre due vittime sulle strade bresciane: un uomo di 50 anni e sua mamma di 78. È l’ultimo incidente di una settimana nera sull’asfalto della nostra provincia: da domenica 24 maggio a ieri sono state in tutto sei le persone a perdere la vita. Un bilancio pesantissimo che ha interessato tutte le latitudini provinciali: dalla Corda Molle alla Sebina, dalla Valcamonica al Garda.

La serie si è aperta nel pomeriggio di domenica 24 maggio in Corda Molle. Maria Rosa Piora, 75 anni, era in auto con il nipote quando avrebbe perso il controllo del mezzo contro un ostacolo. Le sue condizioni sono peggiorate in ospedale: la donna è morta alla Poliambulanza. Martedì 26 maggio, a Bergamo, si è spento Vittorio Piccinelli, 88 anni, di Capriolo. Era rimasto ferito il 5 maggio lungo la Sp469 tra Capriolo e Palazzolo. Piccinelli era in auto con una donna quando un camion ha invaso la sua corsia e l’ha centrato.

Sempre martedì 26 maggio, poco dopo le 19, è morto Kevin Bonetti. Il giovane, da poco residente a Palosco, viaggiava sulla sua Kawasaki Ninja 600 in direzione Palazzolo. In curva avrebbe perso il controllo della moto, finendo contro una Mercedes che arrivava dalla corsia opposta. Sabato infine è deceduto Fabio Merici, 70 anni, residente a San Felice. Era in sella alla sua Kawasaki Kle 500 lungo via San Procolo, tra Raffa di Puegnago e San Felice, quando si è trovato davanti ad una vettura che si è immessa sulla provinciale da una via laterale.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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