L’incendio che da venerdì sera sta interessando la pineta delle Coste, nella zona di Olzano a Tignale, non è ancora definitivamente domato. La situazione resta sotto controllo, ma il lavoro di bonifica e monitoraggio prosegue senza sosta, dopo tre giorni di intervento e circa 50 ettari di bosco andati in fumo.
«Stanotte qualche fumaiolo ha fatto fiamma», riferisce questa mattina Stefania Baronio, responsabile Aib della Comunità Montana Parco Alto Garda Bresciano. Le squadre erano già presenti per il presidio e il monitoraggio e, con le prime ore del giorno, sono riprese anche le operazioni con i mezzi aerei. «Stamattina abbiamo già ripreso con elicottero e Canadair», conferma Baronio.
«La guerra non può essere ancora dichiarata vinta» A ribadirlo è anche il sindaco di Tignale Daniele Bonassi, che ha diffuso un nuovo aggiornamento rivolto a residenti e turisti: «Permangono molti focolai, il sottobosco bruciato è ancora troppo caldo e potenzialmente in grado di riattivarsi, soprattutto con i venti». Bonassi rassicura però sulla sicurezza delle persone: «Non vi sono pericoli per persone e case».
Il dispositivo di emergenza resta dunque attivo, con le squadre Aib impegnate nella bonifica e nel presidio delle zone più critiche e i mezzi aerei chiamati a intervenire sui punti che non possono essere raggiunti agevolmente da terra.
L’emergenza nell’emergenza: serve acqua
A rendere ancora più complessa la gestione dell’incendio è la situazione di scarsità d’acqua. Lo sottolinea lo stesso sindaco, rivolgendosi a residenti e turisti e chiedendo di adottare «un consumo responsabile dell’acqua», limitandone l’utilizzo ai fini alimentari, sanitari e domestici.
Ieri, domenica, è stata utilizzata l’acqua della piscina pubblica di Prabione, che oggi sarà nuovamente aperta al pubblico domani, così da garantire il servizio a residenti e turisti.
Per l'approvvigionamento dei mezzi aerei sono state mese a disposizione dai privati tre piscine di strutture ricettive: La Portella, l’Hotel Residence Panorama La Forca e il Park Hotel Zanzanù.
Come se non bastasse, nella tarda serata di ieri le squadre sono dovute intervenire anche a Costa di Gargnano per un altro principio di incendio. L’allarme è scattato intorno alle 23 e, fortunatamente, il rogo è stato spento rapidamente.



