Non ci sono più fiamme vive, ma l’emergenza non è ancora terminata. Proseguono questa mattina, domenica 9 agosto, le operazioni di spegnimento e soprattutto di bonifica dell’area interessata dal vasto incendio boschivo divampato venerdì sera a Tignale, nella zona delle Coste, all’interno della pineta di Olzano.
«Stanotte abbiamo monitorato, soprattutto per le case vicine al fronte del fuoco», spiega Stefania Baronio, responsabile Aib della Comunità Montana Parco Alto Garda Bresciano. «Questa mattina ci sono ancora fumaioli, ma non più fiamme vive».
In campo un Canadair e due elicotteri
L’attività dei volontari e delle squadre di soccorso prosegue senza sosta. Per garantire una maggiore disponibilità d’acqua è stata aggiunta una vasca, mentre sono arrivati quattro botti del Gruppo Volontari del Garda. Sul fronte aereo sono attualmente impegnati un Canadair e due elicotteri, mentre alle squadre già presenti si sono aggiunti volontari provenienti dalla Valcamonica e da altre zone della provincia di Brescia.
Il bilancio dell’incendio resta pesante: circa 50 ettari di bosco sono andati in fumo. Ora l’obiettivo è mettere in sicurezza l’area e scongiurare il rischio che i focolai ancora attivi possano riaccendersi.
Piscina di Prabione chiusa per le operazioni
Per sostenere le attività di spegnimento e di bonifica, il Comune ha disposto per oggi la chiusura al pubblico della piscina comunale di Prabione. Il sindaco Daniele Bonassi ha comunicato che la struttura resterà chiusa per l’intera giornata di domenica 9 agosto. L’acqua della vasca natatoria sarà infatti utilizzata per la prosecuzione delle operazioni di spegnimento dell’incendio e per la bonifica delle aree percorse dal fuoco. Una misura necessaria per garantire le risorse idriche indispensabili alle squadre impegnate sul campo.
Il ringraziamento del sindaco
In queste ore il sindaco Bonassi ha voluto rivolgere un lungo ringraziamento a tutte le persone impegnate nell’emergenza, sottolineando «l’impegno e la professionalità profusi» nel fronteggiare l’incendio. La riconoscenza del primo cittadino va ai Vigili del Fuoco, ai Carabinieri Forestali, alla Comunità Montana Parco Alto Garda Bresciano, ai volontari delle squadre antincendio e di soccorso e a tutte le forze dell’ordine impegnate nelle operazioni. Bonassi ha inoltre ringraziato la popolazione di Tignale e gli operatori delle strutture ricettive «per la compostezza nella gestione di questa crisi» e per il sostegno offerto ai numerosi turisti, comprensibilmente preoccupati per una situazione tanto grave quanto improvvisa. Un ringraziamento, ha sottolineato il sindaco, va anche a tutti coloro che, a vario titolo, hanno aiutato e supportato le persone impegnate sul fronte dell’incendio.



