Proseguono le attività di contenimento del vasto incendio boschivo di Tignale. Da stamattina alle 6.40 due Canadair e due elicotteri hanno fatto la spola tra il lago e la montagna per irrorare di acqua i boschi – 50 gli ettari interessati dal rogo – percorsi dalle fiamme. «I velivoli raccolgono acqua davanti a Campione e si alzano in volo sopra le frazioni di Tignale e scaricano ettolitri di acqua sul bosco», spiega il sindaco Daniele Bonassi, impegnato per tutta la notte nelle operazioni legate all’emergenza.

«Nonostante su gran parte della provincia nel corso della notte abbia abbondantemente piovuto, qui non è caduta una lacrima. Devo ringraziare gli uomini della Protezione Civile, dei Vigili del fuoco, le forze dell'ordine e tutto il corpo forestale per il grande impegno prestato questa notte nell'opera di prevenzione e soprattutto nell'evacuazione delle case dei residenti e delle case di vacanza. È stato un lavoro durissimo, impegnativo, ma condotto con grande attenzione e che ha fatto in maniera che nessuno si facesse del male. Anche oggi l'attività prosegue ovviamente nella delicatezza del fatto che i crinali percorsi dall'incendio sono fatti di alberi resinosi. La siccità delle scorse settimane ha complicato ulteriormente la situazione lasciando un terreno fertile per la propagazione delle fiamme».
Aggiornamenti
Alle 7.22 è stato effettuato il primo lancio d’acqua da parte dei due Canadair arrivati da Genova. Successivamente è entrato in azione anche un elicottero, mentre nella tarda mattinata è previsto l’arrivo di un terzo Canadair, proveniente da Olbia, per rafforzare ulteriormente il dispositivo.
A terra sono impegnati circa 50 volontari dell’Aib, appartenenti a cinque gruppi della Comunità Montana Parco Alto Garda Bresciano, insieme ai Vigili del Fuoco. Le operazioni sono coordinate dai direttori delle operazioni di spegnimento (Dos) Marco Mozzi e Fabian Troletti; è inoltre previsto l’arrivo di un terzo Dos per supportare il coordinamento dell’intervento.
La zona interessata dalle fiamme è caratterizzata dalla presenza di bosco resinoso e particolarmente secco, condizioni che favoriscono la propagazione del fuoco e rendono più complesse le operazioni di spegnimento. Nella notte, a scopo precauzionale, erano state evacuate alcune strutture ricettive e abitazioni della zona. Si tratta di due o tre abitazioni, una delle quali occupata da residenti e le altre da turisti, oltre ad un residence per il quale era stato disposto l’allontanamento precauzionale degli ospiti. Al momento, tutte le persone evacuate sono rientrate.
Quello delle Coste non è un episodio inedito per il territorio di Tignale: nella stessa zona si sono verificati diversi incendi di dimensioni significative, l’ultimo cinque anni fa.
Le squadre proseguono ora le operazioni con l’obiettivo di contenere definitivamente l’incendio e mettere in sicurezza l’area, anche attraverso il controllo dei focolai residui.


