Cronaca

Incendio Tignale, in azione Canadair ed elicottero: rientrati gli evacuati

Cinquanta volontari dell’Aib e diverse squadre dei Vigili del Fuoco restano impegnati nelle operazioni di spegnimento. Il rogo interessa una zona di bosco resinoso e particolarmente secco
Simone Bottura, Roberto Manieri
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Incendio a Tignale, Canadair ed elicotteri in azione

Proseguono le attività di contenimento del vasto incendio boschivo di Tignale. Da stamattina alle 6.40 due Canadair e due elicotteri hanno fatto la spola tra il lago e la montagna per irrorare di acqua i boschi – 50 gli ettari interessati dal rogo – percorsi dalle fiamme. «I velivoli raccolgono acqua davanti a Campione e si alzano in volo sopra le frazioni di Tignale e scaricano ettolitri di acqua sul bosco», spiega il sindaco Daniele Bonassi, impegnato per tutta la notte nelle operazioni legate all’emergenza. 

I Canadair e le operazioni di spegnimento a Tignale
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I Canadair e le operazioni di spegnimento a Tignale

«Nonostante su gran parte della provincia nel corso della notte abbia abbondantemente piovuto, qui non è caduta una lacrima. Devo ringraziare gli uomini della Protezione Civile, dei Vigili del fuoco, le forze dell'ordine e tutto il corpo forestale per il grande impegno prestato questa notte nell'opera di prevenzione e soprattutto nell'evacuazione delle case dei residenti e delle case di vacanza. È stato un lavoro durissimo, impegnativo, ma condotto con grande attenzione e che ha fatto in maniera che nessuno si facesse del male. Anche oggi l'attività prosegue ovviamente nella delicatezza del fatto che i crinali percorsi dall'incendio sono fatti di alberi resinosi. La siccità delle scorse settimane ha complicato ulteriormente la situazione lasciando un terreno fertile per la propagazione delle fiamme».

Aggiornamenti

Alle 7.22 è stato effettuato il primo lancio d’acqua da parte dei due Canadair arrivati da Genova. Successivamente è entrato in azione anche un elicottero, mentre nella tarda mattinata è previsto l’arrivo di un terzo Canadair, proveniente da Olbia, per rafforzare ulteriormente il dispositivo.

A terra sono impegnati circa 50 volontari dell’Aib, appartenenti a cinque gruppi della Comunità Montana Parco Alto Garda Bresciano, insieme ai Vigili del Fuoco. Le operazioni sono coordinate dai direttori delle operazioni di spegnimento (Dos) Marco Mozzi e Fabian Troletti; è inoltre previsto l’arrivo di un terzo Dos per supportare il coordinamento dell’intervento.

La zona interessata dalle fiamme è caratterizzata dalla presenza di bosco resinoso e particolarmente secco, condizioni che favoriscono la propagazione del fuoco e rendono più complesse le operazioni di spegnimento. Nella notte, a scopo precauzionale, erano state evacuate alcune strutture ricettive e abitazioni della zona. Si tratta di due o tre abitazioni, una delle quali occupata da residenti e le altre da turisti, oltre ad un residence per il quale era stato disposto l’allontanamento precauzionale degli ospiti. Al momento, tutte le persone evacuate sono rientrate.

Quello delle Coste non è un episodio inedito per il territorio di Tignale: nella stessa zona si sono verificati diversi incendi di dimensioni significative, l’ultimo cinque anni fa.

Le squadre proseguono ora le operazioni con l’obiettivo di contenere definitivamente l’incendio e mettere in sicurezza l’area, anche attraverso il controllo dei focolai residui.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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