Più la guerra si fa dura, più l’odio si tramanda, più estirpare quel veleno diventa difficile. Per questo motivo, più il conflitto si allunga, più raggiungere la pace diviene complesso. Lo hanno vissuto i popoli nel passato, lo stiamo vivendo noi nel ventunesimo secolo. Per ricordarci che però, malgrado i venti contrari, decidere di fare la cosa giusta è sempre la scelta migliore, arriva l’iniziativa nazionale «Giro d’Italia per la Pace».
A partecipare al giro del nord Italia le città di Brescia, Bergamo e Cremona che grazie all’aiuto dei ciclisti di Paciclica-Fiab e Per...corri la pace-Acli, saranno unite nel segno della pace. «È bene che i Comuni che svolgono un lavoro amministrativo – ha detto Roberto Rossini, presidente del Consiglio comunale di Brescia – abbiano anche la capacità di guardare al di fuori, senza restare scollegati da quello che succede nel mondo».
Il percorso
L’iniziativa includerà anche 14 Comuni del territorio: si comincia sabato 12 con la consegna in piazza Loggia alle 16 della lanterna della pace e poi si proseguirà verso Nave, Bovezzo e Borgosatollo. Per le altre cinque tappe la carovana dei ciclisti partirà sempre da piazza Loggia: il 18 settembre verso Collebeato, il 19 settembre verso Leno, il 20 settembre la destinazione saranno Provaglio di Iseo e Iseo, il 22 settembre Castenedolo e Rezzato, mentre il 26 settembre il giro di chiuderà passando per Gussago, Ome, Cellatica e Rodengo Saiano.
«Questo momento storico ha bisogno della presenza di tutti noi, una presenza visibile, bisogna osare la pace – ha detto Agostino Zanotti, vicepresidente del coordinamento degli enti locali per la pace e cooperazione internazionale –. Il ruolo delle Amministrazioni è anche quello di promuovere la pace, per questo siamo molto contenti che così tanti Comuni si siano resi disponibili alla partecipazione».
Il 27 settembre la lanterna sarà consegnata a Bergamo, il 22 ottobre a Cremona sempre dai ciclisti bresciani: «Ormai da una ventina di anni partecipiamo alla “Marcia della pace” ed è per noi importante esserci anche in quest’occasione – ha detto il coordinatore Fiab-Paciclica, Ettore Brunelli –. Porteremo la lanterna in tutti i paesi e la consegneremo anche alle altre città che proseguiranno il Giro d’Italia per la Pace. Portare questo messaggio in sella a una bici acquista, per noi, un significato ancora più importante perché pedalare costa fatica, così come fare la pace, soprattutto quando i conflitti diventano così acri e duraturi».
Le iniziative
Per accogliere la lanterna della Pace tutti i Comuni hanno organizzato delle iniziative aperte alla comunità: a Bovezzo ci sarà la Festa delle Associazioni, mentre a Borgosatollo la notte bianca con il «Concerto per la pace», a Collebeato «In viaggio verso l’altro», a Leno «Fare pace con l’ambiente», a Provaglio è stata organizzata una biciclettata, a Castenedolo e Rezzato «La marcia della Pace» e a Gussago la «Camminata per la Pace».



